L'evento

10 Piazze per 10 Comandamenti è un evento nazionale promosso dal Rinnovamento nello Spirito Santo in occasione del 40° anniversario della sua nascita in Italia.

Vuole essere un momento gioioso, di coinvolgimento popolare e di testimonianza di fede in un momento storico di smarrimento spirituale e di disagio economico e sociale. Ritrovare il senso del vivere comune e la misura buona delle cose, alla luce dei 10 Comandamenti – fondamento morale di tutte le legislazioni e le costituzioni democratiche vigenti – rappresenta in sé un atto d’amore e di responsabilità verso le nuove generazioni.

Il progetto è patrocinato dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, sotto l’egida della Conferenza Episcopale Italiana, alla vigilia del Sinodo speciale sulla “nuova evangelizzazione” indetto da Papa Benedetto XVI.

Il tema generale assegnato all’iniziativa - Quando l’Amore dà senso alla tua vita… - esprime il desiderio che la dimensione spirituale dell’uomo, osteggiata dal materialismo e dall’ateismo correnti, conosca nuove promozioni e più ampie espressioni, perché possano essere colmati i “deserti esteriori” della vita individuale, familiare e collettiva alla luce dei dieci Comandamenti e del Comandamento nuovo dell’amore.

Le dieci Piazze

L’evento, di portata nazionale, accompagnerà lo svolgimento dell’Anno della Fede tra il 2012 e il 2013. Si svolgerà in dieci principali città d’Italia e a Roma a partire da settembre 2012, proprio alla vigilia dell’Anno della Fede.

In particolare, le città in cui si darà avvio al progetto “Dieci Piazze per Dieci Comandamenti” saranno tre:

Roma, 8 settembre 2012, Piazza del Popolo.

Nella città del Papa verrà annunciato, come un proemio la prima parte del primo comandamento “Io sono il Signore tuo Dio”. Ospiti della serata presentata da Massimo Giletti saranno: Marco Tarquinio, direttore di Avvenire; Gad Lerner, giornalista; Davide Rondoni, scrittore; Carlo Nesti, giornalista sportivo; Paolo Nespoli, astronauta; Mariella Nava, cantautrice; il gruppo musicale i Sonohra; Beatrice Fazi, attrice; Pamela Villoresi, attrice. Interverranno il card. Agostino Vallini, vicario di Sua Santità per la diocesi di Roma; Gianni Alemanno, sindaco di Roma; Salvatore Martinez, presidente del RnS.

Napoli, 15 settembre 2012, Piazza del Plebiscito.

Sarà la città del IV comandamento “Onora il padre e la madre” abbinato al V Pellegrinaggio delle Famiglie per la Famiglia che verrà celebrato a Napoli in occasione dell’evento in piazza. Gli ospiti saranno: Raffaele Bonanni, segretario Cisl; Don Antonio Sciortino, direttore di Famiglia Cristiana; Stefano Zamagni, economista; Eugenio Bennato e i Taranta Powers; Mariella Nava, cantautrice; Lina Sastri, attrice. La serata sarà condotta da Caterina Balivo. Interverranno  il card. Crescenzio Sepe; Luigi De Magistris, sindaco di Napoli; Salvatore Martinez, presidente del RnS.

Verona, 15 settembre 2012, Piazza dei Signori.

A Verona sarà il II Comandamento “Non nominare il nome di Dio invano” ad essere annunciato e attualizzato, in una serata condotta da Lorena Bianchetti. I testimonial saranno: Massimo Introvigne, sociologo; Vittorino Andreoli, psichiatra; Alessandro Meluzzi, psichiatra; Antonio Zichichi, fisico; Paolo Brosio, giornalista; Pippo Franco, attore, il gruppo musicale i Sonohra; Fabio Armiliato, tenore. Interverranno mons. Giuseppe Zenti, vescovo di Verona; mons. Francesco Moraglia, patriarca di Venezia; Flavio Tosi, sindaco di Verona; Mario Landi, coordinatore nazionale RnS.

La "maratona di evangelizzazione" nelle piazze continuerà nelle altre città italiane - TORINO, PALERMO, BARI, CAGLIARI, FIRENZE, GENOVA, MILANO e BOLOGNA - per concludersi nei mesi di giugno, settembre e ottobre 2013.

La preghiera, la musica, la danza, l’annuncio del comandamento, le testimonianze e la lettura di brani ispirati ai singoli comandamenti, saranno il contesto in cui le Città accoglieranno il Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI (trasmesso in tutte le Piazze coinvolte) e dell’Arcivescovo/Cardinale della Città, il quale presenzierà in Piazza intervenendo su un Comandamento assegnato.

I dieci Comandamenti

Ad ogni Città è stato assegnato uno dei dieci Comandamenti che farà da tema alla serata:

Io sono il Signore Dio tuo   -   ROMA

1.      Non avrai altro Dio all’infuori di me   TORINO

2.      Non nominare il nome di Dio invano   VERONA

3.      Ricordati di santificare le feste   -   MILANO

4.      Onora il padre e la madre   -   NAPOLI

5.      Non uccidere   -   PALERMO

6.      Non commettere atti impuri   -   BARI

7.      Non rubare   -   GENOVA

8.      Non dire falsa testimonianza   -   FIRENZE

9.      Non desiderare la donna d’altri   -   BOLOGNA

10.  Non desiderare la roba d’altri   -   CAGLIARI

 Obiettivi fondamentali 

  • Ripartire dai dieci Comandamenti e riaffermarli in chiave propositiva a fondamento della nostra laicità cristiana, della nostra cittadinanza attiva, del nostro impegno per il bene comune.

  •  Portare nel cuore delle nostre Città la parola di Dio con il registro della creatività.

  • Ridire con un linguaggio nuovo e attrattivo l’amore di Dio per l’uomo, la salvaguardia della sua dignità, la bontà del suo destino.

  • Ridestare l’attenzione per una cultura cristiana di base in un tempo che conosce l’eclissi di Dio e la desacralizzazione delle nostre società occidentali.

  • Evidenziare la ricchezza dei Movimenti e delle Associazioni nella vita delle nostre città, valorizzandone la presenza in un momento testimoniale comune.

  • Mostrare una nuova capacità di dialogo con le istituzioni e con tutti gli uomini di buona volontà, per il rilancio di un nuovo idealismo cristiano, di una visione spirituale del reale nel tempo della crisi.

Organizzazione

L’organizzazione dell’evento è gestita dalla Segreteria Centrale (nazionale), organo di coordinamento complessivo per le attività di tutte le Piazze, sita nella Sede nazionale del RnS, in via degli Olmi 62, Roma.

I Comitati Eventi (regionali) sono responsabili dell’evento nella Città di competenza e sono supportati a livello operativo da una Segreteria organizzativa (regionale) deputata a governare le singole fasi dell’evento.