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Rassegna Stampa - Verona


LA SETTIMANA - 5 settembre 2012

L'ARENA - 11 settembre 2012

«Non nominare il nome di Dio invano». A Verona l’evangelizzazione va in piazza

Verona. Si terrà sabato 15 settembre, alle 20.30 in piazza dei Signori, «Quando l’Amore dà senso alla vita…», secondo appuntamento, dopo l’avvio a Roma, dell’evento nazionale «10 Piazze per 10 Comandamenti» promosso dal «Rinnovamento nello Spirito Santo» in occasione del 40° anniversario della sua nascita in Italia. L’iniziativa, che si svolge in dieci città italiane, è patrocinata dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, sotto l’egida della Conferenza Episcopale Italiana. A Verona sarà il comandamento «Non nominare il nome di Dio invano» ad essere annunciato e attualizzato nella serata di sabato, presentata oggi a Palazzo Barbieri dal Sindaco Flavio Tosi e dal vescovo di Verona Monsignor Giuseppe Zenti, insieme al presidente di Rinnovamento nello Spirito Santo Salvatore Martinez, al coordinatore del comitato organizzativo di Verona don Lorenzo Fontana e a Gian Marco Castellani, responsabile Funzione Enti della Banca Popolare (sponsor dell’evento).
«Verona è orgogliosa di ospitare questo importante evento dal profondo valore sia religioso che laico – afferma Tosi- i dieci comandamenti sono le regole alla base della nostra società ed è bene diffonderne la conoscenza soprattutto in momenti difficili come questo, dove la crisi economica rischia di essere accompagnata da quella dei valori». «Un progetto pilota – spiega monsignor Zenti – che vuol essere anzitutto un momento gioioso, di coinvolgimento popolare e di testimonianza di fede in un momento di smarrimento spirituale e di disagio economico e sociale».
Sul palco si alterneranno momenti di musica, danza, letture e preghiere. In programma l’intervento video di papa Benedetto XVI e la partecipazione di numerosi ospiti tra cui: il patriarca di Venezia monsignor Francesco Moraglia, il vescovo di Verona monsignor Giuseppe Zenti, il sindaco Flavio Tosi, il tenore Fabio Armiliato, il coro del Rinnovamento dello Spirito Santo, i «Sonohra», il sociologo Massimo Introvigne, gli psichiatri Alessandro Meluzzi e Vittorino Andreoli, il fisico Antonio Zichichi, il giornalista Paolo Brosio e l’attore Pippo Franco. La serata sarà presentata da Lorena Bianchetti.
Il progetto di evangelizzazione nelle piazze continuerà nelle altre città italiane (Napoli, Torino, Palermo, Bari, Cagliari, Firenze, Genova, Milano e Bologna) per concludersi nei mesi di giugno e settembre 2013. Informazioni sulla manifestazione nazionale sul sito www.diecipiazze.it

L'AMICO DEL POPOLO - 9 settembre 2012

VERONA - 11 settembre 2012

I dieci comandamenti "conquistano" Piazza dei Signori
La manifestazione mira a coinvolgere la cittadinanza attualizzando i dogmi della Chiesa Cattolica. Previste danze, musica, e partecipazioni importanti: dal sindaco Tosi all'intervento video del Papa

Previsto anche un intervento video del Pontefice

Si terrà sabato 15 settembre, alle 20.30 in piazza dei Signori, "Quando l'Amore dà senso alla vita…", secondo appuntamento, dopo l'avvio a Roma, dell'evento nazionale "10 Piazze per 10 Comandamenti" promosso dal "Rinnovamento nello Spirito Santo" in occasione del 40° anniversario della sua nascita in Italia. L'iniziativa, che si svolge in dieci città italiane, è patrocinata dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, sotto l'egida della Conferenza Episcopale Italiana. A Verona sarà il comandamento "Non nominare il nome di Dio invano" ad essere annunciato e attualizzato nella serata di sabato, presentata oggi a Palazzo Barbieri dal Sindaco Flavio Tosi e dal vescovo di Verona Monsignor Giuseppe Zenti, insieme al presidente di Rinnovamento nello Spirito Santo Salvatore Martinez, al coordinatore del comitato organizzativo di Verona don Lorenzo Fontana e a Gian Marco Castellani, responsabile Funzione Enti della Banca Popolare (sponsor dell'evento).

"Verona è orgogliosa di ospitare questo importante evento dal profondo valore sia religioso che laico - afferma Tosi- i dieci comandamenti sono le regole alla base della nostra società ed è bene diffonderne la conoscenza soprattutto in momenti difficili come questo, dove la crisi economica rischia di essere accompagnata da quella dei valori". "Un progetto pilota - spiega monsignor Zenti - che vuol essere anzitutto un momento gioioso, di coinvolgimento popolare e di testimonianza di fede in un momento di smarrimento spirituale e di disagio economico e sociale". Sul palco si alterneranno momenti di musica, danza, letture e preghiere. In programma l'intervento video di papa Benedetto XVI e la partecipazione di numerosi ospiti tra cui: il patriarca di Venezia mons. Francesco Moraglia, il vescovo di Verona mons. Giuseppe Zenti, il Sindaco Flavio Tosi, il tenore Fabio Armiliato, il coro del Rinnovamento dello Spirito Santo, i Sonohra, il sociologo Massimo Introvigne, gli psichiatri Alessandro Meluzzi e Vittorino Andreoli, il fisico Antonio Zichichi, il giornalista Paolo Brosio e l'attore Pippo Franco. La serata sarà presentata da Lorena Bianchetti. Il progetto di evangelizzazione nelle piazze continuerà nelle altre città italiane (Napoli, Torino, Palermo, Bari, Cagliari, Firenze, Genova, Milano e Bologna) per concludersi nei mesi di giugno e settembre 2013.

VERONA ECONOMIA - 11 settembre 2012

PRESENTATA INZIATIVA “10 PIAZZE PER 10 COMANDAMENTI”, SABATO 15 SETTEMBRE IN PIAZZA DEI SIGNORI

Si terrà sabato 15 settembre, alle 20.30 in piazza dei Signori, “Quando l’Amore dà senso alla vita…”, secondo appuntamento, dopo l’avvio a Roma, dell’evento nazionale “10 Piazze per 10 Comandamenti” promosso dal “Rinnovamento nello Spirito Santo” in occasione del 40° anniversario della sua nascita in Italia.

L’iniziativa, che si svolge in dieci città italiane”, è patrocinata dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, sotto l’egida della Conferenza Episcopale Italiana. A Verona sarà il comandamento “Non nominare il nome di Dio invano” ad essere annunciato e attualizzato nella serata di sabato, presentata oggi a Palazzo Barbieri dal Sindaco Flavio Tosi e dal vescovo di Verona Monsignor Giuseppe Zenti, insieme al presidente di Rinnovamento nello Spirito Santo Salvatore Martinez, al coordinatore del comitato organizzativo di Verona don Lorenzo Fontana e a Gian Marco Castellani, responsabile Funzione Enti della Banca Popolare (sponsor dell’evento). “Verona è orgogliosa di ospitare questo importante evento dal profondo valore sia religioso che laico – afferma Tosi- i dieci comandamenti sono le regole alla base della nostra società ed è bene diffonderne la conoscenza soprattutto in momenti difficili come questo, dove la crisi economica rischia di essere accompagnata da quella dei valori”. “Un progetto pilota – spiega monsignor Zenti – che vuol essere anzitutto un momento gioioso, di coinvolgimento popolare e di testimonianza di fede in un momento di smarrimento spirituale e di disagio economico e sociale”. Sul palco si alterneranno momenti di musica, danza, letture e preghiere. In programma l’intervento video di papa Benedetto XVI e la partecipazione di numerosi ospiti tra cui: il patriarca di Venezia mons. Francesco Moraglia, il vescovo di Verona mons. Giuseppe Zenti, il Sindaco Flavio Tosi, il tenore Fabio Armiliato, il coro del Rinnovamento dello Spirito Santo, i Sonohra, il sociologo Massimo Introvigne, gli psichiatri Alessandro Meluzzi e Vittorino Andreoli, il fisico Antonio Zichichi, il giornalista Paolo Brosio e l’attore Pippo Franco. La serata sarà presentata da Lorena Bianchetti. Il progetto di evangelizzazione nelle piazze continuerà nelle altre città italiane (Napoli, Torino, Palermo, Bari, Cagliari, Firenze, Genova, Milano e Bologna) per concludersi nei mesi di giugno e settembre 2013. Informazioni sulla manifestazione nazionale sul sito www.diecipiazze.it


CARNET VERONA - 11 settembre 2012

PRESENTATA INZIATIVA “10 PIAZZE PER 10 COMANDAMENTI”, SABATO 15 SETTEMBRE IN PIAZZA DEI SIGNORI

Si terrà sabato 15 settembre, alle 20.30 in piazza dei Signori, “Quando l’Amore dà senso alla vita…”, secondo appuntamento, dopo l’avvio a Roma, dell’evento nazionale “10 Piazze per 10 Comandamenti” promosso dal “Rinnovamento nello Spirito Santo” in occasione del 40° anniversario della sua nascita in Italia.
L’iniziativa, che si svolge in dieci città italiane”, è patrocinata dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, sotto l’egida della Conferenza Episcopale Italiana.
A Verona sarà il comandamento “Non nominare il nome di Dio invano” ad essere annunciato e attualizzato nella serata di sabato, presentata oggi a Palazzo Barbieri dal Sindaco Flavio Tosi e dal vescovo di Verona Monsignor Giuseppe Zenti, insieme al presidente di Rinnovamento nello Spirito Santo Salvatore Martinez, al coordinatore del comitato organizzativo di Verona don Lorenzo Fontana e a Gian Marco Castellani, responsabile Funzione Enti della Banca Popolare (sponsor dell’evento).
“Verona è orgogliosa di ospitare questo importante evento dal profondo valore sia religioso che laico – afferma Tosi- i dieci comandamenti sono le regole alla base della nostra società ed è bene diffonderne la conoscenza soprattutto in momenti difficili come questo, dove la crisi economica rischia di essere accompagnata da quella dei valori”.
“Un progetto pilota – spiega monsignor Zenti – che vuol essere anzitutto un momento gioioso, di coinvolgimento popolare e di testimonianza di fede in un momento di smarrimento spirituale e di disagio economico e sociale”.
Sul palco si alterneranno momenti di musica, danza, letture e preghiere.
In programma l’intervento video di papa Benedetto XVI e la partecipazione di numerosi ospiti tra cui: il patriarca di Venezia mons. Francesco Moraglia, il vescovo di Verona mons. Giuseppe Zenti, il Sindaco Flavio Tosi, il tenore Fabio Armiliato, il coro del Rinnovamento dello Spirito Santo, i Sonohra, il sociologo Massimo Introvigne, gli psichiatri Alessandro Meluzzi e Vittorino Andreoli, il fisico Antonio Zichichi, il giornalista Paolo Brosio e l’attore Pippo Franco. La serata sarà presentata da Lorena Bianchetti.
Il progetto di evangelizzazione nelle piazze continuerà nelle altre città italiane (Napoli, Torino, Palermo, Bari, Cagliari, Firenze, Genova, Milano e Bologna) per concludersi nei mesi di giugno e settembre 2013.
Informazioni sulla manifestazione nazionale sul sito www.diecipiazze.it

LIBERO - 11 settembre 2012

PRESENTATA INZIATIVA "10 PIAZZE PER 10 COMANDAMENTI", SABATO 15 SETTEMBRE IN PIAZZA DEI SIGNORI

L'iniziativa, che si svolge in dieci città italiane", è patrocinata dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, sotto l'egida della Conferenza Episcopale Italiana...

L'ARENA DI VERONA - 12 settembre 2012

Il messaggio biblico in piazza dei Signori
L´EVENTO. Sabato l´incontro per riflettere sul secondo comandamento
Il patriarca di Venezia Francesco Moraglia Verona testimonial del secondo comandamento, «non nominare il nome di Dio invano», una delle prescrizioni delle Tavole di Mosé forse tra le meno rispettate in riva all´Adige. L´appuntamento è per sabato 15 settembre alle 20,30. Piazza dei Signori sarà una delle dieci scelte per attualizzare il messaggio biblico. Dopo la partenza da Roma, la «carovana», come l´ha definita il salesiano don Lorenzo Fontana, coordinatore del locale comitato organizzativo, arriverà quindi nella nostra città. Dopo un intervento video di papa Benedetto XVI, sul palco si alterneranno il patriarca di Venezia Francesco Moraglia, il vescovo Giuseppe Zenti, il tenore Fabio Armiliato, i Sonohra, il sociologo Massimo Introvigne, gli psichiatri Alessandro Meluzzi e Vittorino Andreoli, il fisico Antonio Zichichi, il giornalista Paolo Brosio e l´attore Pippo Franco. Sono attesi partecipanti da tutto il nord Italia e dalla Svizzera italiana. L´iniziativa è stata presentata ieri a Palazzo Barbieri dal presidente di Rinnovamento nello Spirito Salvatore Martinez alla presenza del sindaco Tosi, del vescovo Zenti, di don Fontana e di Gian Marco Castellano del Banco Popolare, sponsor dell´evento che dopo Verona approderà a Napoli e dopo Torino, Palermo, Bari, Cagliari, Firenze, Genova e Milano si concluderà a Bologna nel 2013. L´evento è patrocinato dal Pontificio consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione presieduto da monsignor Rino Fisichella. «Perché Verona è stata scelta per riflettere sul secondo comandamento? I veronesi lo sanno e questa vuol essere un´opportunità per darci una mano a migliorare perché i comandamenti sono la via della vera felicità» commenta don Fontana. «Verona», sottolinea però il vescovo Zenti, «non è una città di bestemmiatori: i comandamenti sono il nostro guard-rail per non uscire di strada e sono espressione della laicità più bella, perché rappresentano le regole fondamentali dell´etica sociale per essere cittadini che si rapportano con gli altri in modo civile». Tosi, infine, si è detto orgoglioso di ospitare «tale evento poiché i dieci comandamenti sono le regole alla base della nostra società ed è bene diffonderne la conoscenza soprattutto in momenti in cui la crisi economica rischia di essere accompagnata da quella dei valori».

CORRIERE DI VERONA - 12 settembre 2012

Sabato tutti in piazza dei Signori per «non nominare Dio invano»
Religiosi, scienziati, attori e cantanti a difesa del comandamento
VERONA - Mai come questa volta il detto popolare «a pensar male si fa peccato», calza a pennello. Quando si è diffusa la notizia che Verona sarebbe stata una delle location dell'iniziativa «Dieci piazze per dieci comandamenti», voluta dall'associazione Rinnovamento nello Spirito con la piena approvazione del pontefice, e che quel comandamento sarebbe stato «Non nominare il nome di Dio invano», il dubbio è venuto un po' a tutti. È una coincidenza? Oppure la bestemmia è ritenuta essere un vizio tipicamente veneto? Anche perché le corrispondenze si trovavano con altre città, tra cui Bari dove il tema sarà «Non commettere atti impuri» (tra cui l'adulterio) e pare che proprio nel capoluogo pugliese ci sia il più alto numero di tradimenti. È Salvatore Martinez, presidente di Rinnovamento nello Spirito, a fugare il dubbio: «Tutto un caso». Ciò che importa, come insegna il Vangelo, saranno i frutti. E l'evento promette di portare a Verona personalità «eterogenee» per affrontare, da diverse angolazioni, l'attualità di una legge scolpita nella pietra migliaia di anni fa. A cominciare da monsignor Francesco Moraglia, patriarca di Venezia, la cui presenza sottolineerà come Verona sia chiamata a rappresentare l'intera regione ecclesiastica del Triveneto. Non mancherà il vescovo scaligero, monsignor Giuseppe Zenti e molti laici di diversa estrazione. L'appuntamento si terrà sabato alle 20,30, in una piazza dei Signori dove sono attese tremila persone, provenienti, per l'occasione da tutta Italia. A prendere la parola ci saranno gli psichiatri Vittorino Andreoli e Alessandro Meluzzi, il fisico Antonino Zichichi, il sociologo Massimo Introvigne, il giornalista Paolo Brosio e Pippo Franco, noto attore e comico; la serata sarà condotta da Lorena Bianchetti. Ci saranno anche interventi musicali, dai Sonohra fino al tenore Fabio Armiliato Quello di Verona sarà il secondo appuntamento in ordine di tempo, dopo quello di Roma («Non avrai altro Dio all'infuori di me») che si è tenuto l'8 settembre. L'iniziativa - spiegano gli organizzatori, tra cui don Lorenzo Fontana, coordinatore dell'appuntamento veronese - vuole essere una testimonianza nell'anno che la Chiesa Cattolica ha dedicato alla Fede. «Giusto che tutto ciò avvenga nelle piazze - sottolinea il vescovo Zenti - i comandamenti, infatti, non sono di proprietà della Chiesa, ma "laici", indirizzati a tutta la società. Come diocesi siamo felici di ospitare questa iniziativa, a cui presenzierà anche il patriarca, primate del Veneto. Per quanto riguarda la bestemmia mi sento di confutare la tesi che sia una pratica diffusa a Verona: affrontare il tema, comunque sarà utile per tutti». Anche il sindaco Flavio Tosi, che ha ospitato la presentazione dell'evento in Comune, plaude all'idea. «I dieci comandamenti sono le regole alla base della nostra società - commenta - ed è bene diffonderne la conoscenza soprattutto in momenti difficili come questo, dove la crisi economica rischia di essere accompagnata da quella dei valori».

FAMIGLIA CRISTIANA - 13 settembre 2012

Onorare oggi padri e madri
Continua l'iniziativa Dieci piazze per dieci Comandamenti, voluta dai Rinnovamento nello Spirito Santo. Il 15 settembre a Napoli si parla del quarto, a Verona di "Non nominare il nome di Dio invano".
Saranno le grandi piazze di Napoli e Verona a ospitare, il prossimo 15 settembre, la seconda "puntata" della manifestazione Dieci piazze per dieci Comandamenti, la grande iniziativa del Rinnovamento nello Spirito Santo che ha esordito l'8 settembre a Roma con lo scopo di far riflettere in modo creativo le persone sul significato attuale del Decalogo. Ospiti d'onore, ovviamente, i Comandamenti: il quarto ("Onora il padre e la madre") a Napoli, il secondo ("Non nominare il nome di Dio invano") a Verona. «Io sono stato molto fortunato con i miei genitori, entrambi operai, visto che in famiglia le bocche da sfamare erano tante», esordisce il professor Stefano Zamagni, docente di Economia politica all'Università di Bologna, che sarà fra gli ospiti di piazza del Plebiscito a Napoli. «Mamma e papa si erano divisi i compiti in modo tale che a turno uno di loro fosse sempre a casa. Oggi capisco quanto la loro presenza sia stata importante per noi figli. Anche per questo, ora che sono morti da tempo, li onoro nella preghiera». Una riflessione provocatoria quella dell'economista, che rifugge a ogni interpretazione intimistica o, ancor peggio, moralistica. «Siamo poi così sicuri che possiamo chiedere a un figlio di onorare dei genitori che, nella sua infanzia, gli hanno dedicato poco tempo? Di rispettarli sì, sempre, ma onorare è molto più impegnativo, arriva alla stima o, addirittura, all'esaltazione». La sua posizione è semplice: «Se non riusciamo ad armonizzare veramente il lavoro e ia famiglia, rischiamo davvero che le generazioni future non abbiano in onore i loro padri e le loro madri, perché non hanno usufruito di quei beni relazionali che solo i genitori potevano loro dare». Esiste, insomma, una responsabilità personale di onorare i genitori, ma anche una responsabilità sociale, che impegna la politica a cambiare le cose in materia di conciliazione tra tempi del lavoro e tempi della famiglia. Temi rilevanti anche quelli del debito pubblico e delle pensioni, che fanno pendere la bilancia decisamente verso le generazioni più anziane. «Il conflitto intergenerazionale certamente rischia di compromettere il rispetto del quarto Comandamento. Occorre farsi carico a tutti i costi di ogni ingiustizia per evitare questo tipo di conflitto». «Il secondo Comandamento oggi è di grande attualità, come ha detto Benedetto XVI nell'incontro interreligioso di Assisi dell'ottobre scorso. Il Papa ha messo in luce come spesso il nome di Dio sia stato utilizzato per ricorrere alla violenza», riflette Massimo Introvigne, sociologo e giurista, esperto del magistero di Benedetto XVI con una notevole competenza su sètte e nuovi movimenti religiosi. Lo studioso sarà ospite in piazza dei Signori a Verona. «A partire dall'I 1 settembre, possiamo dire che il terrorismo di matrice religiosa sia un pericolo mortale per la società e per la stessa religione. E se negli ultimi anni questo fenomeno ha riguardato di più i musulmani, non bisogna dimenticare che in passato ne è stato vittima lo stesso cristianesimo». Uccidere in nome di Dio, secondo lo studioso torinese, da occasione al pensiero antireligioso, cosi forte oggi, di denigrare la religione. «Essa, come tutti i fenomeni, ha le sue degenerazioni e le sue patologie, ma la violenza è più spesso generata da persone e ideologie espressamente contro Dio». Non è tutto. Esiste anche una violazione del Comandamento meno grave, più sottile, che tutti commettiamo: quella di una preghiera fatta solo di domande. «Chiediamo aiuto al Signore quando abbiamo bisogno di qualcosa, e questo è lecito per il cristiano», conclude Introvigne. «Ma, come dice spesso il Papa, almeno altrettanto importante è la preghiera di lode. Anzi è proprio da qui che si deve partire, da una lode che riconosce in Dio la nostra roccia».
UN RICCO ELENCO DI PARTECIPANTI
Dopo Roma, l'iniziativa Dieci piazze per dieci Comandamenti sbarca a Verona e Napoli. Il 15 settembre nel capoluogo campano in piazza del Plebiscito (foto accanto) si dibatterà sul quarto Comandamento. Ospiti il segretario della Osi Raffaele Bonanni, il direttore di Famiglio Cristiano don Antonio Sciortino, l'economista Stefano Zamagni, il cantautore Eugenio Bennato, l'attrice Lina Sastri, il cardinale Crescenzio Sepe e il sindaco Luigi De Magistris; condurrà Caterina Balivo. Lo stesso giorno in piazza dei Signori a Verona va in scena il secondo Comandamento. Con la conduzione di Lorena Bianchetti, parteciperanno Massimo Introvigne, Alessandro Meluzzi, Vittorino Andreoli, Paolo Brosio, Pippo Franco, il vescovo Giuseppe Zenti, il patriarca di Venezia Francesco Moraglia e il sindaco Flavio Tosi.

IL GAZZETTINO 13 settembre 2012

I gruppi di Rinnovamento dello Spirito Santo in trasferta a Verona
RELIGIONE
I gruppi bellunesi di «Rinnovamento nello Spirito Santo» in trasferta a Verona. Il movimento ecclesiale e sociale, che conta oltre 200 mila aderenti in tutta Italia, ha una sua rappresentanza anche a Belluno. Quattro gruppi, che sabato prenderanno parte all'appuntamento veneto di «Dieci piazze per Dieci Comandamenti», in piazza dei Signori a Verona. L'iniziativa, proposta e organizzata proprio dal movimento, è cominciata sabato scorso a Roma e proseguirà in tutte le regioni italiane, proponendo nelle diverse piazze l'esegesi del decalogo biblico, una riflessione sull'attualità dei comandamenti. L'appuntamento di Verona illustrerà il secondo comandamento, «non nominare il nome di Dio invano», attraverso il racconto e le esperienze di illustri ospiti, da Vittorino Andreoli ad Antonio Zichichi, da Pippo Franco a Paolo Brosio. Una serata all'insegna della musica e dello spettacolo che avrà come leit-motiv il percorso biblico. Il pullman bellunese partirà alle ore 13 da Cortina e a seguire da Belluno. Per partecipare è possibile contattare la coordinatrice provinciale Lucia Canor Botteon, al numero 3939895839.

ZENIT - 14 settembre 2012

LA "MARATONA DI EVANGELIZZAZIONE" RAGGIUNGE NAPOLI E VERONA

L'iniziativa promossa da RnS si sposterà nei mesi di giugno e settembre 2013 a Torino, Palermo, Bari, Cagliari, Firenze, Genova, Milano e Bologna

Dieci Piazze per Dieci Comandamenti, un’iniziativa nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo, patrocinata dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione alla vigilia dell’Anno della Fede indetto dal Papa Benedetto XVI, arriva a Napoli in Piazza del Plebiscito e a Verona in Piazza dei Signori, in maniera simultanea, il 15 settembre 2012.
L’evento è stato inaugurato con grande successo e partecipazione popolare lo scorso sabato 8 settembre, a Roma, in Piazza del Popolo. La manifestazione, patrocinata da Roma Capitale, è stata condotta da Massimo Giletti e trasmessa in diretta su TV2000, raggiungendo un’audience di oltre 750.000 spettatori. Nel suggestivo scenario di Piazza del Popolo tanti e importanti gli ospiti che hanno partecipato alla “rilettura” della prima parte del primo Comandamento “Io sono il Signore Dio Tuo”: Marco Tarquinio, direttore di Avvenire; Gad Lerner, giornalista; Beatrice Fazi, attrice; Mariella Nava, cantautrice; Paolo Nespoli, astronauta; Carlo Nesti, giornalista sportivo; Davide Rondoni, scrittore; i Sonohra, gruppo musicale; Pamela Villoresi, attrice. Sono intervenuti inoltre il card. Agostino Vallini, vicario di Sua Santità per la diocesi di Roma; Gianni Alemanno, sindaco di Roma; Salvatore Martinez, presidente nazionale RnS.
Durante la serata sono stati trasmessi uno speciale video messaggio ad hoc del Santo Padre Benedetto XVI e uno di mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione. Le immagini e le parole di indirizzo di entrambi accompagneranno tutti gli spettacoli nelle piazze italiane legati a 10 Piazze per 10 Comandamenti.
La serata del 15 settembre 2012 in Piazza del Plebiscito gode del patrocinio del Comune di Napoli e sarà preceduta da un’importante e ormai storica iniziativa del RnS: il 5° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia, in collaborazione con l’Ufficio Nazionale per la Pastorale della Famiglia della CEI, il Forum delle Associazioni Familiari e con il patrocinio del Pontificio Consiglio per la Famiglia.
Il Pellegrinaggio, tradizionalmente celebrato a Pompei, quest’anno si trasferisce a Napoli a sostegno del progetto 10 Piazze per 10 Comandamenti. Inizierà alle ore 16.30 in Piazza Dante, dove sono attesi Salvatore Martinez, presidente nazionale RnS; mons. Carlo Liberati, arcivescovo – prelato di Pompei; Francesco Belletti, presidente del Forum delle Associazioni Familiari, don Paolo Gentili, direttore dell’Ufficio nazionale di Pastorale familiare della CEI. Seguirà la Celebrazione Eucaristica presieduta dal card. Ennio Antonelli, già presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia. Alle ore 18.30 partirà il Pellegrinaggio diretto a Piazza del Plebiscito. Alle 20.30 – con diretta televisiva su TV 2000 – inizierà la serata dedicata al quarto comandamento “Onora il padre e la madre”.
Lo spettacolo serale condotto da Caterina Balivo sarà ricco di ospiti: Raffaele Bonanni, segretario della Cisl; Don Antonio Sciortino, direttore di Famiglia Cristiana; Stefano Zamagni, economista; Eugenio Bennato, cantautore; Mariella Nava, cantautrice; Lina Sastri, attrice. Il programma, oltre agli interventi dei numerosi ospiti, prevede musica, danza, lettura di brani celebri ispirati al tema del Comandamento, insieme al racconto di persone che hanno fatto esperienza del Comandamento. Interverranno il card. Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli; Luigi De Magistris, sindaco di Napoli; Salvatore Martinez, presidente nazionale RnS.
A Verona la serata dedicata al secondo comandamento “Non nominare il nome di Dio invano” sarà celebrata in Piazza dei Signori a partire dalle ore 20.30. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Verona e della Regione Veneto e ospiterà personalità del mondo della cultura, della musica e dello spettacolo come Massimo Introvigne, sociologo; Alessandro Meluzzi, psichiatra; Antonino Zichichi, fisico; Paolo Brosio, giornalista; Pippo Franco, attore, i Sonohra, cantautori; Fabio Armiliato, tenore. Nella serata condotta da Lorena Bianchetti, interverranno inoltre mons. Giuseppe Zenti, vescovo di Verona; mons. Francesco Moraglia, patriarca di Venezia; Flavio Tosi, sindaco di Verona; Mario Landi, coordinatore nazionale RnS.
L’evento di Verona sarà realizzabile grazie allo sponsor ufficiale Agsm, allo sponsor tecnico Fonte Tavina, con il sostegno della Banca Popolare di Verona, con i supporters Amia e Aquardens. L’iniziativa è stata possibile anche grazie al sostegno di Acque Veronesi s.c.a.r.l., Colmac srl, Fondazione Cattolica Assicurazioni, Sca Packaging Italia Spa, Cooperativa S.IN.CO e Trattoria Giovanni Rana “Tre corone”.
10 Piazze per 10 Comandamenti proseguirà in altre città italiane: a Torino, Palermo, Bari, Cagliari, Firenze, Genova, Milano e Bologna nei mesi di giugno e settembre 2013 al fine di accompagnare e accogliere l’invito lanciato da Benedetto XVI a sostenere con iniziative dedicate l’Anno della Fede da Lui indetto.
Dopo il grande successo della prima piazza di Roma, il presidente Martinez ha espresso il senso di questa “maratona di evangelizzazione”: «Con il progetto Dieci Piazze per Dieci Comandamenti, il Rinnovamento nello Spirito lancia una grande sfida: ridare cittadinanza all’amore e ridestare la passione per la vita. L’amore cristiano è il compimento delle dieci antiche leggi date da Dio all’uomo, perché l’uomo viva la propria dignità e sappia promuoverla nel rispetto dell’altro, onorando ciò che di buono, di giusto, di vero la retta coscienza non smette di suggerire. Non dieci divieti o concessioni, ma dieci modi concreti per non mortificare Dio, se stessi e gli altri. L’amore non è un sentimento che va e che viene, ma una volontà stabile, intelligente, generosa, creativa, che rivela all’uomo ciò che egli stesso è e deve divenire. L’amore è anche responsabilità. Ecco perché, per noi, evangelizzare è intanto riumanizzare la storia, i comportamenti umani, gli stili di vita, perché alle nuove generazioni sia assicurata un’esistenza buona, piena, felice. Se a Mosè le Leggi furono date su tavole di pietra, con S. Paolo riaffermiamo che ora queste Leggi devono essere scritte sulle tavole di carne del nostro cuore e del cuore delle istituzioni».

LA PERFETTA LETIZIA - 14 settembre 2012

Rinnovamento nello Spirito: Dieci Piazze per Dieci Comandamenti
Dopo la prima tappa a Roma, è la volta di Napoli e Verona. Diretta su TV 2000, ore 20.30. Martinez: “Evangelizzare per riumanizzare la storia”

Dieci Piazze per Dieci Comandamenti, un’iniziativa nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo, patrocinata dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione alla vigilia dell’Anno della Fede indetto dal Papa Benedetto XVI, arriva a Napoli in Piazza del Plebiscito e a Verona in Piazza dei Signori, in maniera simultanea, il 15 settembre 2012. L’evento è stato inaugurato con grande successo e partecipazione popolare lo scorso sabato 8 settembre, a Roma, in Piazza del Popolo. La manifestazione, patrocinata da Roma Capitale, è stata condotta da Massimo Giletti e trasmessa in diretta su TV2000, raggiungendo un’audience di oltre 750.000 spettatori.

Nel suggestivo scenario di Piazza del Popolo tanti e importanti gli ospiti che hanno partecipato alla “rilettura” della prima parte del primo Comandamento “Io sono il Signore Dio Tuo”: Marco Tarquinio, direttore di Avvenire; Gad Lerner, giornalista; Beatrice Fazi, attrice; Mariella Nava, cantautrice; Paolo Nespoli, astronauta; Carlo Nesti, giornalista sportivo; Davide Rondoni, scrittore; i Sonohra, gruppo musicale; Pamela Villoresi, attrice. Sono intervenuti inoltre il card. Agostino Vallini, vicario di Sua Santità per la diocesi di Roma; Gianni Alemanno, sindaco di Roma; Salvatore Martinez, presidente nazionale RnS.

Durante la serata sono stati trasmessi uno speciale video messaggio ad hoc del Santo Padre Benedetto XVI e uno di mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione. Le immagini e le parole di indirizzo di entrambi accompagneranno tutti gli spettacoli nelle piazze italiane legati a 10 Piazze per 10 Comandamenti.

La serata del 15 settembre 2012 in Piazza del Plebiscito gode del patrocinio del Comune di Napoli e sarà preceduta da un’importante e ormai storica iniziativa del RnS: il 5° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia, in collaborazione con l’Ufficio Nazionale per la Pastorale della Famiglia della CEI, il Forum delle Associazioni Familiari e con il patrocinio del Pontificio Consiglio per la Famiglia.

Il Pellegrinaggio, tradizionalmente celebrato a Pompei, quest’anno si trasferisce a Napoli a sostegno del progetto 10 Piazze per 10 Comandamenti. Inizierà alle ore 16.30 in Piazza Dante, dove sono attesi Salvatore Martinez, presidente nazionale RnS; mons. Carlo Liberati, arcivescovo – prelato di Pompei; Francesco Belletti, presidente del Forum delle Associazioni Familiari, don Paolo Gentili, direttore dell’Ufficio nazionale di Pastorale familiare della CEI. Seguirà la Celebrazione Eucaristica presieduta dal card. Ennio Antonelli, già presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia. Alle ore 18.30 partirà il Pellegrinaggio diretto a Piazza del Plebiscito. Alle 20.30 – con diretta televisiva su TV 2000 – inizierà la serata dedicata al quarto comandamento “Onora il padre e la madre”.

Lo spettacolo serale condotto da Caterina Balivo sarà ricco di ospiti: Raffaele Bonanni, segretario della Cisl; Don Antonio Sciortino, direttore di Famiglia Cristiana; Stefano Zamagni, economista; Eugenio Bennato, cantautore; Mariella Nava, cantautrice; Lina Sastri, attrice. Il programma, oltre agli interventi dei numerosi ospiti, prevede musica, danza, lettura di brani celebri ispirati al tema del Comandamento, insieme al racconto di persone che hanno fatto esperienza del Comandamento. Interverranno il card. Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli; Luigi De Magistris, sindaco di Napoli; Salvatore Martinez, presidente nazionale RnS.

A Verona la serata dedicata al secondo comandamento “Non nominare il nome di Dio invano” sarà celebrata in Piazza dei Signori a partire dalle ore 20.30. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Verona e della Regione Veneto e ospiterà personalità del mondo della cultura, della musica e dello spettacolo come Massimo Introvigne, sociologo; Alessandro Meluzzi, psichiatra; Antonino Zichichi, fisico; Paolo Brosio, giornalista; Pippo Franco, attore, i Sonohra, cantautori; Fabio Armiliato, tenore. Nella serata condotta da Lorena Bianchetti, interverranno inoltre mons. Giuseppe Zenti, vescovo di Verona; mons. Francesco Moraglia, patriarca di Venezia; Flavio Tosi, sindaco di Verona; Mario Landi, coordinatore nazionale RnS.

L’evento di Verona sarà realizzabile grazie allo sponsor ufficiale Agsm, allo sponsor tecnico Fonte Tavina, con il sostegno della Banca Popolare di Verona, con i supporters Amia e Aquardens. L’iniziativa è stata possibile anche grazie al sostegno di Acque Veronesi s.c.a.r.l., Colmac srl, Fondazione Cattolica Assicurazioni, Sca Packaging Italia Spa, Cooperativa S.IN.CO e Trattoria Giovanni Rana “Tre corone”.

10 Piazze per 10 Comandamenti proseguirà in altre città italiane: a Torino, Palermo, Bari, Cagliari, Firenze, Genova, Milano e Bologna nei mesi di giugno e settembre 2013 al fine di accompagnare e accogliere l’invito lanciato da Benedetto XVI a sostenere con iniziative dedicate l’Anno della Fede da Lui indetto.

Dopo il grande successo della prima piazza di Roma, il presidente Martinez ha espresso il senso di questa “maratona di evangelizzazione”: «Con il progetto Dieci Piazze per Dieci Comandamenti, il Rinnovamento nello Spirito lancia una grande sfida: ridare cittadinanza all’amore e ridestare la passione per la vita. L’amore cristiano è il compimento delle dieci antiche leggi date da Dio all’uomo, perché l’uomo viva la propria dignità e sappia promuoverla nel rispetto dell’altro, onorando ciò che di buono, di giusto, di vero la retta coscienza non smette di suggerire. Non dieci divieti o concessioni, ma dieci modi concreti per non mortificare Dio, se stessi e gli altri. L’amore non è un sentimento che va e che viene, ma una volontà stabile, intelligente, generosa, creativa, che rivela all’uomo ciò che egli stesso è e deve divenire. L’amore è anche responsabilità. Ecco perché, per noi, evangelizzare è intanto riumanizzare la storia, i comportamenti umani, gli stili di vita, perché alle nuove generazioni sia assicurata un’esistenza buona, piena, felice. Se a Mosè le Leggi furono date su tavole di pietra, con S. Paolo riaffermiamo che ora queste Leggi devono essere scritte sulle tavole di carne del nostro cuore e del cuore delle istituzioni».

JULIE NEWS - 14 settembre 2012

Martinez (RnS): “Evangelizzare per riumanizzare la storia”
Dieci piazze per dieci comandamenti, domani è la volta di Napoli e Verona

Dieci Piazze per Dieci Comandamenti, un’iniziativa nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo, patrocinata dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione alla vigilia dell’Anno della Fede indetto dal Papa Benedetto XVI, arriva a Napoli in Piazza del Plebiscito e a Verona in Piazza dei Signori, in maniera simultanea, il 15 settembre 2012. L’evento è stato inaugurato con grande successo e partecipazione popolare lo scorso sabato 8 settembre, a Roma, in Piazza del Popolo. La manifestazione, patrocinata da Roma Capitale, è stata condotta da Massimo Giletti e trasmessa in diretta su TV2000, raggiungendo un’audience di oltre 750.000 spettatori. Nel suggestivo scenario di Piazza del Popolo tanti e importanti gli ospiti che hanno partecipato alla “rilettura” della prima parte del primo Comandamento “Io sono il Signore Dio Tuo”: Marco Tarquinio, direttore di Avvenire; Gad Lerner, giornalista; Beatrice Fazi, attrice; Mariella Nava, cantautrice; Paolo Nespoli, astronauta; Carlo Nesti, giornalista sportivo; Davide Rondoni, scrittore; i Sonohra, gruppo musicale; Pamela Villoresi, attrice. Sono intervenuti inoltre il card. Agostino Vallini, vicario di Sua Santità per la diocesi di Roma; Gianni Alemanno, sindaco di Roma; Salvatore Martinez, presidente nazionale RnS.

Durante la serata sono stati trasmessi uno speciale video messaggio ad hoc del Santo Padre Benedetto XVI e uno di mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione. Le immagini e le parole di indirizzo di entrambi accompagneranno tutti gli spettacoli nelle piazze italiane legati a 10 Piazze per 10 Comandamenti. La serata del 15 settembre 2012 in Piazza del Plebiscito gode del patrocinio del Comune di Napoli e sarà preceduta da un’importante e ormai storica iniziativa del RnS: il 5° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia, in collaborazione con l’Ufficio Nazionale per la Pastorale della Famiglia della CEI, il Forum delle Associazioni Familiari e con il patrocinio del Pontificio Consiglio per la Famiglia.

Il Pellegrinaggio, tradizionalmente celebrato a Pompei, quest’anno si trasferisce a Napoli a sostegno del progetto 10 Piazze per 10 Comandamenti. Inizierà alle ore 16.30 in Piazza Dante, dove sono attesi Salvatore Martinez, presidente nazionale RnS; mons. Carlo Liberati, arcivescovo – prelato di Pompei; Francesco Belletti, presidente del Forum delle Associazioni Familiari, don Paolo Gentili, direttore dell’Ufficio nazionale di Pastorale familiare della CEI. Seguirà la Celebrazione Eucaristica presieduta dal card. Ennio Antonelli, già presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia. Alle ore 18.30 partirà il Pellegrinaggio diretto a Piazza del Plebiscito. Alle 20.30 – con diretta televisiva su TV 2000 – inizierà la serata dedicata al quarto comandamento “Onora il padre e la madre”. Lo spettacolo serale condotto da Caterina Balivo sarà ricco di ospiti: Raffaele Bonanni, segretario della Cisl; Don Antonio Sciortino, direttore di Famiglia Cristiana; Stefano Zamagni, economista; Eugenio Bennato, cantautore; Mariella Nava, cantautrice; Lina Sastri, attrice. Il programma, oltre agli interventi dei numerosi ospiti, prevede musica, danza, lettura di brani celebri ispirati al tema del Comandamento, insieme al racconto di persone che hanno fatto esperienza del Comandamento. Interverranno il card. Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli; Luigi De Magistris, sindaco di Napoli; Salvatore Martinez, presidente nazionale RnS.

A Verona la serata dedicata al secondo comandamento“Non nominare il nome di Dio invano” sarà celebrata in Piazza dei Signori a partire dalle ore 20.30. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Verona e della Regione Veneto e ospiterà personalità del mondo della cultura, della musica e dello spettacolo come Massimo Introvigne, sociologo; Alessandro Meluzzi, psichiatra; Antonino Zichichi, fisico; Paolo Brosio, giornalista; Pippo Franco, attore, i Sonohra, cantautori; Fabio Armiliato, tenore. Nella serata condotta da Lorena Bianchetti, interverranno inoltre mons. Giuseppe Zenti, vescovo di Verona; mons. Francesco Moraglia, patriarca di Venezia; Flavio Tosi, sindaco di Verona; Mario Landi, coordinatore nazionale RnS. 10 Piazze per 10 Comandamenti proseguirà in altre città italiane: a Torino, Palermo, Bari, Cagliari, Firenze, Genova, Milano e Bologna nei mesi di giugno e settembre 2013 al fine di accompagnare e accogliere l’invito lanciato da Benedetto XVI a sostenere con iniziative dedicate l’Anno della Fede da Lui indetto.

Dopo il grande successo della prima piazza di Roma, il presidente Martinez ha espresso il senso di questa “maratona di evangelizzazione”: «Con il progetto Dieci Piazze per Dieci Comandamenti, il Rinnovamento nello Spirito lancia una grande sfida: ridare cittadinanza all’amore e ridestare la passione per la vita. L’amore cristiano è il compimento delle dieci antiche leggi date da Dio all’uomo, perché l’uomo viva la propria dignità e sappia promuoverla nel rispetto dell’altro, onorando ciò che di buono, di giusto, di vero la retta coscienza non smette di suggerire. Non dieci divieti o concessioni, ma dieci modi concreti per non mortificare Dio, se stessi e gli altri. L’amore non è un sentimento che va e che viene, ma una volontà stabile, intelligente, generosa, creativa, che rivela all’uomo ciò che egli stesso è e deve divenire. L’amore è anche responsabilità. Ecco perché, per noi, evangelizzare è intanto riumanizzare la storia, i comportamenti umani, gli stili di vita, perché alle nuove generazioni sia assicurata un’esistenza buona, piena, felice. Se a Mosè le Leggi furono date su tavole di pietra, con S. Paolo riaffermiamo che ora queste Leggi devono essere scritte sulle tavole di carne del nostro cuore e del cuore delle istituzioni». Il RnS è un Movimento ecclesiale che in Italia conta più di 200 mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunità. Ulteriori informazioni su www.rns-italia.it.

AVVENIRE - 15 settembre 2012

L'ARENA DI VERONA - 17 settembre 2012

E Tosi confessa: «Sono meno intransigente»
L´EVENTO. In piazza dei Signori riflessione sui dieci comandamenti
La fiaccolata in piazza dei Signori nella serata dedicata ai comandamenti FOTOSERVIZIO MARCHIORI| ... Fiaccola accende fiaccola. E piazza dei Signori s´illumina di migliaia di candele. Conclusione di un evento, l´altra sera, in cui l´emozione generale è stata palpabile. Non è un concerto, non uno spettacolo, o forse è entrambe le cose. Ma l´obiettivo è parlare di fede. L´iniziativa «10 piazze per 10 comandamenti», promossa dal movimento di Rinnovamento dello Spirito, consiste in un susseguirsi di testimonianze da parte di personaggi della scienza, della cultura e della televisione, dichiaratamente cattolici. La comunione tra scienza e fede propugnata dal fisico Antonino Zichichi. La conversione del giornalista Paolo Brosio. L´analisi irriverente del comico Pippo Franco. Il video messaggio di papa Benedetto XVI. E la musica dei Sonohra. Il pubblico numerosissimo si è assiepato in ogni angolo della piazza e anche nell´adiacente corte Mercato Vecchio. Il sindaco Flavio Tosi è seduto in prima fila durante l´intero evento. E poi, sul palco per il saluto finale, non esita ad accendere pure lui una fiaccola e ad alzarla in alto. Nessuno sceriffo, qui. «Serate del genere fanno bene. È stata un´iniziativa avvincente, e la città ha risposto benissimo», commenta, sorridente. «Mi sono riconosciuto nelle testimonianze di alcuni personaggi. La politica e l´esercizio del potere induriscono. Questi momenti servono ad aprire il cuore». Se gli si fa notare che dalla Lega in passato sono partite campagne poco conformi agli insegnamenti cristiani, risponde più per se stesso che per il partito: «Io nel tempo sono cambiato. Sono meno intransigente». Ci sono il vescovo Giuseppe Zenti e il patriarca di Venezia Francesco Moraglia; il prefetto Perla Stancari e il comandante dei carabinieri Paolo Edera. Insieme a loro, Mario Landi, coordinatore nazionale di Rinnovamento dello Spirito. La presentatrice Lorena Bianchetti conduce le molte interviste. Sul palco si rincorrono riflessioni e racconti di vita. Il fisico Zichichi, 83 anni e una verve da ragazzino, dichiara: «La gente, credendo agli scienziati atei, pensa che la scienza sia in antitesi con la fede. Ma come non si dimostra l´esistenza di Dio, non si prova il contrario, nemmeno con il bosone di Higgs». È la volta del sociologo Massimo Introvigne: «Non si possono paragonare le persecuzioni subite dai cristiani in Africa e Asia con l´intolleranza sottile che serpeggia in Occidente contro i cattolici praticanti. Ma vi assicuro che, anche da noi, persone vengono licenziate per aver manifestato la propria fede. Difendere la libertà religiosa significa fermare ogni tentativo di emarginare la Chiesa dalla vita sociale». Alessandro Meluzzi, psichiatra: «Il cristianesimo non è un´etica o un´ideologia. È l´incontro con Cristo. E il credente lo deve dimostrare con l´amore incondizionato verso l´altro, senza paura di giudizio». Ma è quella di Paolo Brosio la testimonianza che colpisce di più i presenti. «Fino a 50 anni», racconta il giornalista, «sono stato lontano da Dio. I miei idoli erano i contratti televisivi, lo share, le donne, il divertimento. Cos´è successo poi? Ho scoperto il dolore. Mio padre è morto e io non ero con lui. Stavo conducendo un programma su Rai Uno. È stato l´inizio di una spirale di depressione, soffocata anche negli stupefacenti. Fino a quando, una sera peggiore delle altre, ho detto la mia prima Ave Maria. Oggi la fede riempie la mia vita». L.CO.