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Rassegna Stampa - Cagliari


2 giugno 2013

AVVENIRE – Pagina speciale “Il Decalogo, rotta sicura nella crisi”

7 giugno 2013

L’UNIONE SARDA

Arena Sant'Elia, si inizia l'11 giugno

In cartellone diciannove concerti

ARENA SANT'ELIA

DICIANNOVE SPETTACOLI PER TUTTI I GUSTI

Diciannove spettacoli da giugno a settembre. I nomi? Da Fabri Fibra ai Litifiba, versione esordi.

L'obiettivo del Comune di Cagliari è far decollare definitivamente l'Arena concerti di Sant'Elia: il numero dei live rispetto al 2012 è più che raddoppiato. Ma l'amministrazione pensa anche all'inverno. "Stiamo valutando la possibilità - ha detto l'assessore alla Cultura Enrica Puggioni presentando il cartellone degli show insieme all'assessore ai Lavori Pubblici Luisa Anna Marras - di trovare delle coperture o spazi alternativi".

Per la bella stagione si inizia subito: martedì 11 giugno si comincia con il rapper olbiese Salmo e si chiude l'8 settembre con il concerto di MaxGazzè.

In mezzo c'è un pò di tutto: dalla musica d'autore ai dj-set internazionali, dal cabaret alla satira politica, dal jazz al rap fino ad arrivare al pop e alle sonorità latine e orientali. Il 29 giugno c'è anche uno spettacolo gratuito "10 Piazze per 10 comandamenti", uno show che nelle piazze di Roma, Napoli e Verona ha visto la partecipazione di circa 50.000 persone e numerosi testimoni del mondo dello spettacolo, della cultura, dello sport, del giornalismo, della musica.

Il 13 luglio avanti con il rap di Fedez e il 27 c'è l'appuntamento con i Litfiba delle prime uscite, quelli preEl Diablo. Agosto quasi al completo: l'1 sale sul palco il GrupoCompaySegundo de Buena Vista Social Club.

Il giorno dopo è di scena la Premiata Forneria Marconi, poi tocca a Fabri Fibra. Primo appuntamento con il cabaret dei Soliti idioti il 4, poi il 6 sarà la volta del vincitore del Festival di Sanremo Marco Mengoni. Lista lunghissima: Nina Zilli e Fabrizio Bosso (8), Asian dub foundation (10), il deejay Paul Kalkbrenner (11), il comico Enrico Brignano (12), il Festival Ke gusto je..zz-Un Flumendosa di Musica (13) con Luna Alcades e Street College Band, Quintorigo, Tony Levin e la band rock progressive Stickmen. Il 24 si riprende con Gino Paoli, poi il 30 e 31 ci sono Motel Connection e Marco Travaglio. A settembre, il 7, torna Sergio Cammeriere prima dell'ultimo appuntamento con Gazzè.

12 giugno 2013

SARDEGNA OGGI–Cagliari, 10 eventi all’Arena Sant’Elia

Cagliari, 19 eventi all'Arena Sant'Elia. Da Fabri Fibra a MaxGazzè

A CURA DI GIANLUCA TEOBALDO

Da giugno a settembre ci saranno ben diciannove concerti all’Arena concerti di Sant’Elia. I nomi? Da Fabri Fibra ai Litifiba. Per il comune di Cagliari l’obiettivo è quello di far decollare definitivamente l’Arena: infatti il numero dei concerti live rispetto al 2012 è più che raddoppiato. Ma l’amministrazione sta anche pensando all’inverno: infatti come ribadisce l’assessore alla Cultura Enrica Puggioni “Stiamo valutando la possibilità di trovare delle coperture o spazi alternativi".

In mezzo c'è un pò di tutto: dalla musica d'autore ai dj-set internazionali, dal cabaret alla satira politica, dal jazz al rap fino ad arrivare anche al genere pop. Naturalmente non possono mancare le sonorità latine e orientali. Il 29 giugno c'è anche uno spettacolo gratuito "10 Piazze per 10 comandamenti", uno show che nelle piazze di Roma, Napoli e Verona ha visto la partecipazione di circa 50.000 persone e numerosi testimoni del mondo dello spettacolo, della cultura, dello sport, del giornalismo, della musica.

Mentre il 13 luglio avanti con il rap di Fedez e il 27 c'è l'appuntamento con i Litfiba. Agosto è quasi al completo: l'1 sale sul palco il GrupoCompaySegundo de Buena Vista Social Club.

Il 2 ci sarà di scena la Premiata Forneria Marconi, poi tocca a Fabri Fibra. Primo appuntamento con il cabaret deiSoliti idioti il 4, poi il 6 sarà la volta del vincitore del Festival di Sanremo Marco Mengoni. È una lista veramente lunghissima con Nina Zilli e Fabrizio Bosso l’8, Asian dub foundation il 10, il deejay Paul Kalkbrenner l’11, il comicoEnrico Brignano il 12, il Festival Ke gusto je..zz-Un Flumendosa di Musica giorno 13 con Luna Alcades e Street College Band, Quintorigo, Tony Levin e la band rock progressive Stickmen. Il 24 agosto si riprende con Gino Paoli, poi il 30 e 31 ci sono Motel Connection e Marco Travaglio. A settembre, precisamente il 7, torna Sergio Cammeriere. MaxGazzè chiuderà il tutto l’8 settembre.

16 giugno 2013

IL PORTICO–Quando l’amore dà senso alla tua vita: nelle piazze il Rinnovamento nello Spirito

21 giugno 2013

COMUNE CAGLIARI NEWS – Arriva anche a Cagliari “10 Piazze per 10 Comandamenti”

Arriva anche a cagliari "10 piazze per 10 comandamenti ". Conferenza stampa di presentazione

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Mercoledì 26 giugno alle ore 12.00 presso la Sala Convegni dell'Associazione della Stampa Sarda, presenti mons. Arrigo Miglio, il vice sindaco di Cagliari Paola Piras e il presidente RnS Salvatore Martinez

“Non desiderare la roba d’altri”

L’iniziativa 10 Piazze per 10 Comandamenti, promossa dal Rinnovamento nello Spirito Santo, sta attraversando numerose città d’Italia per giungere anche a Cagliari, sabato 29 giugno, alle ore 20.30, presso l’Arena Grandi Eventi. Dopo l’inaugurazione del progetto nelle piazze di Roma, Napoli e Verona nel settembre 2012, un grande successo ha contraddistinto la ripartenza in piazza del Duomo a Milano, l’8 giugno 2013, con un afflusso di oltre 10.000 persone e un boom di ascolti televisivi per la diretta di TV2000 con oltre 1.200.000 contatti. Un crescendo di popolarità in piazza della Libertà a Bari (15 giugno) con un pubblico dal vivo di 6.000 persone e ascolti televisivi per oltre 1.500.000 contatti. 10 Piazze per 10 Comandamenti sta per approdare a Genova (22 giugno), alla presenza del presidente della CEI, il card. Angelo Bagnasco, in piazza Matteotti, con grande affluenza di pubblico.

A Cagliari si prepara un altro grande speciale evento dedicato al X Comandamento: “Non desiderare la roba d’altri”. Sarà una “rilettura creativa” del Comandamento, compiuta attraverso la musica, la danza, la letteratura, la recitazione, il racconto di testimoni, in un momento di spettacolo e di festa. Al centro della serata e del dibattito pubblico che essa vuole suscitare, i temi dell’invidia, del possesso, dell’avarizia, della dipendenza dai beni materiali. La modernità ha esaltato questi atteggiamenti, proponendo una falsa idea di uguaglianza a partire dal concetto di parità di diritti.

Il programma dettagliato e il senso della manifestazione dedicata ai Dieci Comandamenti, quali fondamento morale di tutte le legislazioni democratiche e capisaldi sociali per la costruzione del bene comune, sarà presentato nella CONFERENZA STAMPA di Mercoledì 26 giugno alle ore 12, presso la Sala Convegni dell'Associazione della Stampa Sarda, Via Barone Rossi, 29 -  Cagliari.

Interverranno:

mons. Arrigo Miglio, arcivescovo della diocesi di Cagliari;

Paola Piras, vice sindaco del Comune di Cagliari;

Salvatore Martinez, presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo.

Modererà don Giulio Madeddu, direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della

10 Piazze per 10 Comandamenti è un progetto del Rinnovamento nello Spirito Santo in collaborazione con il Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, sotto l’egida della CEI.

Una “rilettura” dei Dieci Comandamenti, inaugurata alla viglia del Sinodo sulla Nuova Evangelizzazione e dell’Anno della Fede indetto da Benedetto XVI, che nelle piazze di Roma, Napoli, Verona, Milano, Bari e Genova  ha visto la partecipazione di oltre 60.000 persone e numerosi testimoni del mondo dello spettacolo, della cultura, dello sport, del giornalismo, della musica (www.diecipiazze.it).

CASTEDDU ONLINE - 10 Piazze per 10 Comandamenti a Cagliari: “Non desiderare la roba d’altri”

L’iniziativa 10 Piazze per 10 Comandamenti, promossa dal Rinnovamento nello Spirito Santo, sta attraversando numerose città d’Italia per giungere anche a Cagliari, sabato 29 giugno, alle ore 20.30, presso l’Arena Grandi Eventi. Dopo l’inaugurazione del progetto nelle piazze di Roma, Napoli e Verona nel settembre 2012, un grande successo ha contraddistinto la ripartenza in piazza del Duomo a Milano, l’8 giugno 2013, con un afflusso di oltre 10.000 persone e un boom di ascolti televisivi per la diretta di TV2000 con oltre 1.200.000 contatti. Un crescendo di popolarità in piazza della Libertà a Bari (15 giugno) con un pubblico dal vivo di 6.000 persone e ascolti televisivi per oltre 1.500.000 contatti. 10 Piazze per 10 Comandamenti sta per approdare a Genova (22 giugno), alla presenza del presidente della CEI, il card. Angelo Bagnasco, in piazza Matteotti, con grande affluenza di pubblico.

A Cagliari si prepara un altro grande speciale evento dedicato al X Comandamento: “Non desiderare la roba d’altri”. Sarà una “rilettura creativa” del Comandamento, compiuta attraverso la musica, la danza, la letteratura, la recitazione, il racconto di testimoni, in un momento di spettacolo e di festa. Al centro della serata e del dibattito pubblico che essa vuole suscitare, i temi dell’invidia, del possesso, dell’avarizia, della dipendenza dai beni materiali. La modernità ha esaltato questi atteggiamenti, proponendo una falsa idea di uguaglianza a partire dal concetto di parità di diritti.

Il programma dettagliato e il senso della manifestazione dedicata ai Dieci Comandamenti, quali fondamento morale di tutte le legislazioni democratiche e capisaldi sociali per la costruzione del bene comune, sarà presentato nella CONFERENZA STAMPA di

Mercoledì 26 giugno alle ore 12, presso la Sala Convegni dell'Associazione della Stampa Sarda, Via Barone Rossi, 29 -  Cagliari.

Interverranno:

mons. Arrigo Miglio, arcivescovo della diocesi di Cagliari;

Paola Piras, vice sindaco del Comune di Cagliari;

Salvatore Martinez, presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo.

Modererà don Giulio Madeddu, direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della

10 Piazze per 10 Comandamenti è un progetto del Rinnovamento nello Spirito Santo in collaborazione con il Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, sotto l’egida della CEI.

Una “rilettura” dei Dieci Comandamenti, inaugurata alla viglia del Sinodo sulla Nuova Evangelizzazione e dell’Anno della Fede indetto da Benedetto XVI, che nelle piazze di Roma, Napoli, Verona, Milano, Bari e Genova  ha visto la partecipazione di oltre 60.000 persone e numerosi testimoni del mondo dello spettacolo, della cultura, dello sport, del giornalismo, della musica (www.diecipiazze.it).

23 giugno 2013

IL PORTICO– Dieci Piazze per Dieci Comandamenti

25 giugno 2013

SIR – Dieci Piazze per Dieci Comandamenti: Cagliari, “Non desiderare la roba d’altri”

L’iniziativa “10 Piazze per 10 Comandamenti”, promossa dal Rinnovamento nello Spirito Santo, arriva a Cagliari, sabato 29 giugno, alle ore 20.30, presso l’Arena Grandi Eventi. L’appuntamento sarà dedicato al X Comandamento: “Non desiderare la roba d’altri”. Sarà una “rilettura creativa” del Comandamento, compiuta attraverso la musica, la danza, la letteratura, la recitazione, il racconto di testimoni, in un momento di spettacolo e di festa. Al centro della serata, i temi dell’avidità, della bramosia dei beni degli altri, dell’invidia sociale, dell’avarizia e della dipendenza dai beni materiali e dalle ricchezze. Sarà anche l’occasione, nel tempo della crisi, per ribadire come si può desiderare il bene senza procurare a se stessi e agli altri il male, e al contempo per sottolineare il valore della solidarietà, della provvidenza, della condivisione dei beni, della fraternità, del rispetto del prossimo. Il programma sarà presentato domani in una conferenza stampa, presso la sala convegni dell‘Associazione della Stampa Sarda, a Cagliari. Interverranno monsignor Arrigo Miglio, arcivescovo di Cagliari; Paola Piras, vice sindaco del Comune di Cagliari; Salvatore Martinez, presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo. Modererà don Giulio Madeddu, direttore dell’Ufficio Comunicazioni sociali della diocesi di Cagliari.

26 giugno 2013

ANSA – Evento presentato dal vescovo Miglio e vicesindaco Piras

Dieci piazze per dieci comandamenti. E a Cagliari e' toccato il decimo: ''non desiderare la roba d'altri''. Sabato l'Arena grandi eventi di Sant'Elia ospitera' un vero e proprio spettacolo-rilettura dell'ultima delle leggi consegnate secondo l'Antico Testamento da Dio a Mose': ci sara' anche un video messaggio di Papa Francesco. L'iniziativa e' promossa dal Rinnovamento nello spirito in collaborazione con il Pontificio consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione e sotto l'egida della Conferenza episcopale italiana. Il tour dei comandamenti e' cominciato a settembre a Roma, Napoli e Verona e poi e' ripartito da Milano lo scorso 8 giugno con il precetto ''ricordati di santificare le feste''. Per poi andare avanti con le tappe di Bari e Genova. ''Dieci parole, quelle del decalogo - ha detto l'arcivescovo di Cagliari Arrigo Miglio durante la presentazione dell'evento - che interpellano la natura dell'uomo e delle donne. Il decimo comandamento ci aiuta anche a capire il settimo: non rubare. Li' ci sono le radici e le motivazioni di quella regola. Se i miei sogni si fermano al desiderio della roba degli altri, l'orizzonte e' davvero piccolo. Limitandoci alle cose degli altri, che ci sono gia', si blocca qualsiasi progetto creativo. il comandamento e' un invito a essere imprenditori della propria vita. Capaci di progetti e imprese. Un evento che arriva nel mezzo del cammino di accoglienza in vista dell'arrivo in Sardegna di Papa Francesco: ci stiamo allenando''. Al centro della serata i temi dell'avidita', dell'invidia sociale e dalla dipendenza dai beni materiali e dalle ricchezze. ''Un messaggio - ha detto Salvatore Martinez, presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo - rivolto a credenti, quasi credenti e a chi non crede. Sara' anche l'occasione, in questo periodo di crisi, per ribadire come si possa desiderare il bene comune senza procurare male a se stessi e agli altri''. Ci sara' anche il Municipio. ''Una festa - ha detto la vice sindaco di Cagliari Paola Piras - che non si esaurisce nell'evento, ma continua portandoci a riflettere sui valori che trasmette. Come Comune non vogliamo essere solo spettatori, ma partecipare e interpretare la propria funzione come servizio rivolto agli altri''. Allo show di riflessione sul decimo comandamento hanno confermato la loro partecipazione tra gli altri l'arcivescovo Miglio, il sindaco di Cagliari Massimo Zedda, l'economista Luigino Bruni, il sociologo Massimo Introvigne e il cantautore Marco Masini.

SIR– Dieci Piazze per Dieci Comandamenti:Mons. Miglio, “Invito a creare qualcosa di nuovo”

“Questo evento avviene mentre camminiamo verso l’incontro con Papa Francesco: nelle piazze di cui parla l’iniziativa vedo le periferie di cui parla il Papa”. Lo ha detto l’arcivescovo di Cagliari, monsignor Arrigo Miglio, intervenendo stamattina alla conferenza stampa di presentazione di “10 Piazze per 10 Comandamenti”, promossa dal Rinnovamento nello Spirito Santo, che si terrà a Cagliari, sabato 29 giugno, alle ore 20.30, presso l’Arena Grandi Eventi. Alla conferenza stampa, presso l’Assostampa Sardegna, sono intervenuti anche il vicesindaco di Cagliari, Paola Piras, e il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo, Salvatore Martinez. L’evento di sabato sarà dedicato al X Comandamento: “Non desiderare la roba d’altri”. Monsignor Miglio, che presenzierà la sera di sabato 29 alla manifestazione, ha sottolineato che “il X Comandamento di cui parleremo fa capire meglio il settimo che stigmatizza il gesto del rubare. Il X vuole sgomberare l’orizzonte: invitando l’uomo a non guardare le cose degli altri, lo sollecita a creare qualche cosa di nuovo”.

ZENIT – “Non desiderare la roba d’altri”

Presentata a Cagliari la prossima tappa dell'iniziativa "10 Piazze per 10 Comandamenti"

Si è svolta oggi, mercoledì 26 giugno alle ore 12.00, presso la Sala Convegni dell'Associazione della Stampa Sarda di Cagliari, la conferenza stampa di presentazione di 10 Piazze per 10 Comandamenti, iniziativa nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo che sta attraversando numerose città italiane e che approderà a Cagliari sabato 29 giugno, alleore 20.30, nell’Arena Grandi Eventi del Lungomare Sant’Elia, con il X Comandamento “Non desiderare la roba d’altri”.

Mons. Arrigo Miglio, presente in conferenza stampa, ha associato il valore delle “piazze”, i luoghi in cui l’iniziativa viene realizzata, alle “periferie” a cui richiama costantemente Papa Francesco. «Per arrivare su una piazza bisogna uscire da una Chiesa e “uscire” vuol dire varcare una soglia e incontrare tutti coloro che per diversi motivi passano sulla piazza, dove convergono tante strade. Questo rimanda al valore non solo ecclesiale ma anche sociale delle iniziative messe in campo dal Rinnovamento nello Spirito».

Anche il vice sindaco Paola Piras ha sottolineato il valore della “piazza”: «Nella tradizione essa è costruita davanti al “palazzo” perché era il luogo nel quale ci si recava per essere ascoltati. Coglierei quindi questa opportunità di 10 Piazze per 10 Comandamenti per leggere la piazza come il luogo della condivisione, della festa, dell’ascolto».

Nel suo intervento, il presidente nazionale Salvatore Martinez ha ricordato l’importanza e la volontà ferma di includere Cagliari nelle città in cui il progetto sta facendo tappa tra il 2012 e il 2013: «Al centro della serata e del dibattito pubblico che vogliamo suscitare saranno i temi dell’avidità, della bramosia dei beni degli altri, dell’invidia sociale, dell’avarizia e della dipendenza dai beni materiali e dalle ricchezze, atteggiamenti che la modernità ha esaltato, proponendo una falsa idea di libertà a partire dal concetto della parità dei diritti e di uguaglianza tra tutti gli uomini. Sarà anche l’occasione, nel tempo della crisi, per ribadire come si possa desiderare il bene comune senza procurare a se stessi e agli altri il male; al contempo per sottolineare il valore della solidarietà, della provvidenza, della condivisione dei beni, della fraternità, del rispetto del prossimo. Dunque, ci portiamo a Cagliari, non per “protestare”, ma per “proporre” stili di vita antichi e sempre nuovi, piattaforme valoriali comuni di socialità e di cittadinanza».

ROSAS PRESS – 10 Piazze per 10 Comandamenti il 29 all’Arena Grandi Eventi

CAGLIARI. E' stata presentata stamani, la manifestazione "10 piazze 10 comandamenti", progetto del Rinnovamento nello Spirito Santo in collaborazione con il Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, sotto l'egida della Cei. Presenti alla conferenza: l'arcivescovo Miglio, il vice sindaco, Paola Piras, Salvatore Martinez, presidente del Rinnovamento nello Spirito Santo e don Giulio Madeddu, direttore dell'Ufficio Comunicazioni sociali della Diocesi di Cagliari.

Cagliari ospiterà la settima tappa della manifestazione che, iniziata l'anno scorso a Roma, ha visto la partecipazione di migliaia di  persone e numerosi testimoni del mondo dello spettacolo, della cultura, del giornalismo, dello sport e della musica.

A Cagliari, all'Arena Grandi Eventi di Sant'Elia, il X Comandamento "Non desiderare la roba d'altri", sarà un momento di festa, di coinvolgimento popolare, di riflessione, spettacolo e testimonianza di fede.

Tra i numerosi ospiti; Mons. Arrigo Miglio, Vescovo di Cagliari, il Sindaco Massimo Zedda, Salvatore Martinez, presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito, Luigi Bruni, economista, Massimo Introvigna, sociologo; gli attori Manlio Davì e Giulio Base; Davide Rondoni, Marco Masini, le band Sonohta e Dieciper Dieci oltre a tanti altri.

Durante la seratasarà trasmesso il video messaggio del Papa Francesco XVI a sostegno del progetto 10 Piazze 10 Comandamenti.

Dopo Cagliari, l'iniziativa arriverà, a settembre ed ottobre a Firenze, Palermo, Bologna e Torino.

TGR SARDEGNA – Servizio nel tg

VIDEOLINA – Servizio nel tg

L’UNIONE SARDA.IT – Ecco il Comandamento per Cagliari

Dieci piazze per dieci comandamenti. E a Cagliari è toccato il decimo: "Non desiderare la roba d'altri".

Sabato l'Arena grandi eventi di Sant'Elia ospiterà un vero e proprio spettacolo-rilettura dell'ultima delle leggi consegnate secondo l'Antico Testamento da Dio a Mosè: ci sarà anche un video messaggio di Papa Francesco.

L'iniziativa è promossa dal Rinnovamento nello spirito in collaborazione con il Pontificio consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione e sotto l'egida della Conferenza episcopale italiana.

Il tour dei comandamenti è cominciato a settembre a Roma, Napoli e Verona e poi è ripartito da Milano lo scorso 8 giugno con il precetto "ricordati di santificare le feste". Per poi andare avanti con le tappe di Bari e Genova. "Dieci parole, quelle del decalogo - ha detto l'arcivescovo di Cagliari Arrigo Miglio durante la presentazione dell'evento - che interpellano la natura dell'uomo e delle donne. Il decimo comandamento ci aiuta anche a capire il settimo: non rubare. Lì ci sono le radici e le motivazioni di quella regola. Se i miei sogni si fermano al desiderio della roba degli altri, l'orizzonte è davvero piccolo. Limitandoci alle cose degli altri, che ci sono già, si blocca qualsiasi progetto creativo. Il comandamento è un invito a essere imprenditori della propria vita. Capaci di progetti e imprese. Un evento che arriva nel mezzo del cammino di accoglienza in vista dell'arrivo in Sardegna di Papa Francesco: ci stiamo allenando". Al centro della serata i temi dell'avidità, dell'invidia sociale e dalla dipendenza dai beni materiali e dalle ricchezze.

"Un messaggio - ha detto Salvatore Martinez, presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo - rivolto a credenti, quasi credenti e a chi non crede. Sarà anche l'occasione, in questo periodo di crisi, per ribadire come si possa desiderare il bene comune senza procurare male a se stessi e agli altri". Ci sarà anche il Municipio. "Una festa - ha detto la vice sindaco di Cagliari Paola Piras - che non si esaurisce nell'evento, ma continua portandoci a riflettere sui valori che trasmette. Come Comune non vogliamo essere solo spettatori, ma partecipare e interpretare la propria funzione come servizio rivolto agli altri". Allo show di riflessione sul decimo comandamento hanno confermato la loro partecipazione tra gli altri l'arcivescovo Miglio, il sindaco di Cagliari Massimo Zedda, l'economista Luigino Bruni, il sociologo Massimo Introvigne e il cantautore Marco Masini.

SARDEGNA OGGI – “Non desiderare la roba d’altri”, a Cagliari 10 Piazze per 10 Comandamenti

Dieci piazze per dieci comandamenti. L'Arena Sant'Elia a Cagliari ospita lo spettacolo sull'ultima delle leggi consegnate secondo l'Antico Testamento da Dio a Mosè. Al centro della serata invidia sociale, avidità e dipendenza dai beni materiali e dalle ricchezze. L'appuntamento è per sabato.

CAGLIARI - 10 Piazze per 10 Comandamenti, l' iniziativa nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo che sta attraversando numerose città italiane approderà a Cagliari sabato 29 giugno, alle ore 20.30, nell’Arena Grandi Eventi del Lungomare Sant’Elia, con il X Comandamento “Non desiderare la roba d’altri”.

L'arcivescovo di Cagliari, Arrigo Miglio,  ha associato il valore delle “piazze”, i luoghi in cui l’iniziativa viene realizzata, alle “periferie” a cui richiama costantemente Papa Francesco. «Per arrivare su una piazza bisogna uscire da una Chiesa e “uscire” vuol dire varcare una soglia e incontrare tutti coloro che per diversi motivi passano sulla piazza, dove convergono tante strade. Questo rimanda al valore non solo ecclesiale ma anche sociale delle iniziative messe in campo dal Rinnovamento nello Spirito».

Anche il vice sindaco Paola Piras ha sottolineato il valore della “piazza”: «Nella tradizione essa è costruita davanti al “palazzo” perché era il luogo nel quale ci si recava per essere ascoltati. Coglierei quindi questa opportunità di 10 Piazze per 10 Comandamenti per leggere la piazza come il luogo della condivisione, della festa, dell’ascolto».

Nel suo intervento, il presidente nazionale Salvatore Martinez ha ricordato l’importanza e la volontà ferma di includere Cagliari nelle città in cui il progetto sta facendo tappa tra il 2012 e il 2013: «Al centro della serata e del dibattito pubblico che vogliamo suscitare saranno i temi dell’avidità, della bramosia dei beni degli altri, dell’invidia sociale, dell’avarizia e della dipendenza dai beni materiali e dalle ricchezze, atteggiamenti che la modernità ha esaltato, proponendo una falsa idea di libertà a partire dal concetto della parità dei diritti e di uguaglianza tra tutti gli uomini. Sarà anche l’occasione, nel tempo della crisi, per ribadire come si possa desiderare il bene comune senza procurare a se stessi e agli altri il male; al contempo per sottolineare il valore della solidarietà, della provvidenza, della condivisione dei beni, della fraternità, del rispetto del prossimo. Dunque, ci portiamo a Cagliari, non per “protestare”, ma per “proporre” stili di vita antichi e sempre nuovi, piattaforme valoriali comuni di socialità e di cittadinanza».

LA PERFETTA LETIZIA – “Non desiderare la roba d’altri”

10 Piazze per 10 Comandamenti arriva anche a Cagliari: Mercoledì 26 giugno alle ore 12.00 ci sarà la conferenza stampa con mons. Arrigo Miglio, il Vice Sindaco di Cagliari Paola Piras e il presidente RnS Salvatore Martinez

L’iniziativa 10 Piazze per 10 Comandamenti, promossa dal Rinnovamento nello Spirito Santo, sta attraversando numerose città d’Italia per giungere anche a Cagliari, sabato 29 giugno, alle ore 20.30, presso l’Arena Grandi Eventi. Dopo l’inaugurazione del progetto nelle piazze di Roma, Napoli e Verona nel settembre 2012, un grande successo ha contraddistinto la ripartenza in piazza del Duomo a Milano, l’8 giugno 2013, con un afflusso di oltre 10.000 persone e un boom di ascoltitelevisivi per la diretta di TV2000 con oltre 1.200.000 contatti. Un crescendo di popolarità in piazza della Libertà a Bari (15 giugno) con un pubblico dal vivo di 6.000 persone e ascolti televisivi per oltre 1.500.000 contatti. Infine, sabato scorso, 22 giugno, 10 Piazze per 10 Comandamenti è approdato a Genova, alla presenza del presidente della CEI, il card. Angelo Bagnasco, in piazza Matteotti, suscitando ancora un elevato coinvolgimento mediatico e pubblico.

A Cagliari si prepara un altro grande speciale evento dedicato al X Comandamento: “Non desiderare la roba d’altri”. Sarà una “rilettura creativa” del Comandamento, compiuta attraverso la musica, la danza, la letteratura, la recitazione, il racconto di testimoni, in un momento di spettacolo e di festa. Al centro della serata e del dibattito pubblico che essa vuole suscitare, i temi dell’avidità, della bramosia dei beni degli altri, dell’invidia sociale, dell’avarizia e della dipendenza dai beni materiali e dalle ricchezze, atteggiamenti che la modernità ha esaltato, proponendo una falsa idea di libertà e di uguaglianza a partire dal concetto della parità dei diritti e dell’uguaglianza tra tutti gli uomini. Sarà anche l’occasione, nel tempo della crisi, per ribadire come si può desiderare il bene senza procurare a se stessi e agli altri il male, e al contempo per sottolineare il valore della solidarietà, della provvidenza, della condivisione dei beni, della fraternità, del rispetto del prossimo.

Il programma dettagliato e il senso della manifestazione dedicata ai Dieci Comandamenti, quali fondamento morale di tutte le legislazioni democratiche e capisaldi sociali per la costruzione del bene comune, sarà presentato nella conferenza stampa di Mercoledì 26 giugno alle ore 12, presso la Sala Convegni dell'Associazione della Stampa Sarda, Via Barone Rossi, 29 - Cagliari. Interverranno:mons. Arrigo Miglio, arcivescovo della diocesi di Cagliari;Paola Piras, vice sindaco del Comune di Cagliari; Salvatore Martinez, presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo. Modererà don Giulio Madeddu, direttore dell’Ufficio Comunicazioni sociali della Diocesi di Cagliari.

CASTEDDU ONLINE – 10 Piazze per 10 Comandamenti contro l’invidia sociale

Si è svolta oggi, mercoledì 26 giugno alle 12, presso la Sala Convegni dell'Associazione della Stampa Sarda di Cagliari, la conferenza stampa di presentazione di 10 Piazze per 10 Comandamenti, iniziativa nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo che sta attraversando numerose città italiane e che approderà a Cagliari sabato 29 giugno, alle 20.30, nell’Arena Grandi Eventi del Lungomare Sant’Elia, con il X Comandamento “Non desiderare la roba d’altri”.

Mons. Arrigo Miglio, presente in conferenza stampa, ha associato il valore delle “piazze”, i luoghi in cui l’iniziativa viene realizzata, alle “periferie” a cui richiama costantemente Papa Francesco. «Per arrivare su una piazza bisogna uscire da una Chiesa e “uscire” vuol dire varcare una soglia e incontrare tutti coloro che per diversi motivi passano sulla piazza, dove convergono tante strade. Questo rimanda al valore non solo ecclesiale ma anche sociale delle iniziative messe in campo dal Rinnovamento nello Spirito».

Anche il vice sindaco Paola Piras ha sottolineato il valore della “piazza”: «Nella tradizione essa è costruita davanti al “palazzo” perché era il luogo nel quale ci si recava per essere ascoltati. Coglierei quindi questa opportunità di 10 Piazze per 10 Comandamenti per leggere la piazza come il luogo della condivisione, della festa, dell’ascolto».

Nel suo intervento, il presidente nazionale Salvatore Martinez ha ricordato l’importanza e la volontà ferma di includere Cagliari nelle città in cui il progetto sta facendo tappa tra il 2012 e il 2013: «Al centro della serata e del dibattito pubblico che vogliamo suscitare saranno i temi dell’avidità, della bramosia dei beni degli altri, dell’invidia sociale, dell’avarizia e della dipendenza dai beni materiali e dalle ricchezze, atteggiamenti che la modernità ha esaltato, proponendo una falsa idea di libertà a partire dal concetto della parità dei diritti e di uguaglianza tra tutti gli uomini. Sarà anche l’occasione, nel tempo della crisi, per ribadire come si possa desiderare il bene comune senza procurare a se stessi e agli altri il male; al contempo per sottolineare il valore della solidarietà, della provvidenza, della condivisione dei beni, della fraternità, del rispetto del prossimo. Dunque, ci portiamo a Cagliari, non per “protestare”, ma per “proporre” stili di vita antichi e sempre nuovi, piattaforme valoriali comuni di socialità e di cittadinanza».

COMUNE CAGLIARI NEWS - 10 Piazze per 10 Comandamenti. A Cagliari il X Comandamento.

Sabato 29 giugno ore 20.30 Arena Grandi Eventi del Lungomare Sant’Elia.

Si è svolta oggi, mercoledì 26 giugno alle ore 12.00, presso la Sala Convegni dell'Associazione della Stampa Sarda di Cagliari, la conferenza stampa di presentazione di 10 Piazze per 10 Comandamenti, iniziativa nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo che sta attraversando numerose città italiane e che approderà a Cagliari sabato 29 giugno, alle ore 20.30, nell’Arena Grandi Eventi del Lungomare Sant’Elia, con il X Comandamento “Non desiderare la roba d’altri”.

Mons. Arrigo Miglio, presente in conferenza stampa, ha associato il valore delle “piazze”, i luoghi in cui l’iniziativa viene realizzata, alle “periferie” a cui richiama costantemente Papa Francesco. «Per arrivare su una piazza bisogna uscire da una Chiesa e “uscire” vuol dire varcare una soglia e incontrare tutti coloro che per diversi motivi passano sulla piazza, dove convergono tante strade. Questo rimanda al valore non solo ecclesiale ma anche sociale delle iniziative messe in campo dal Rinnovamento nello Spirito».

Anche il vice sindaco Paola Piras ha sottolineato il valore della “piazza”: «Nella tradizione essa è costruita davanti al “palazzo” perché era il luogo nel quale ci si recava per essere ascoltati. Coglierei quindi questa opportunità di 10 Piazze per 10 Comandamenti per leggere la piazza come il luogo della condivisione, della festa, dell’ascolto».

Nel suo intervento, il presidente nazionale Salvatore Martinez ha ricordato l’importanza e la volontà ferma di includere Cagliari nelle città in cui il progetto sta facendo tappa tra il 2012 e il 2013: «Al centro della serata e del dibattito pubblico che vogliamo suscitare saranno i temi dell’avidità, della bramosia dei beni degli altri, dell’invidia sociale, dell’avarizia e della dipendenza dai beni materiali e dalle ricchezze, atteggiamenti che la modernità ha esaltato, proponendo una falsa idea di libertà a partire dal concetto della parità dei diritti e di uguaglianza tra tutti gli uomini. Sarà anche l’occasione, nel tempo della crisi, per ribadire come si possa desiderare il bene comune senza procurare a se stessi e agli altri il male; al contempo per sottolineare il valore della solidarietà, della provvidenza, della condivisione dei beni, della fraternità, del rispetto del prossimo. Dunque, ci portiamo a Cagliari, non per “protestare”, ma per “proporre” stili di vita antichi e sempre nuovi, piattaforme valoriali comuni di socialità e di cittadinanza».

Hanno già confermato la loro partecipazione allo spettacolo trasmesso in diretta su TV2000: mons. Arrigo Miglio, arcivescovo della diocesi di Cagliari; Massimo Zedda, sindaco di Cagliari; Salvatore Martinez, presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito; Luigino Bruni, economista; Massimo Introvigne, sociologo; gli attori Manlio Davì e Giulio Base; Davide Rondoni, scrittore; la band dei Sonohra; il cantautore Marco Masini; la band DieciperDieci RnS e altri ospiti e testimoni.

Papa Francesco ha registrato un video messaggio ad hoc a sostegno del progetto 10 Piazze per 10 Comandamenti (così come aveva già fatto Papa Benedetto XVI), che verrà proiettato a Cagliari nel corso della serata, unitamente al contributo del presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, mons. Rino Fisichella.

RADIO KALARITANA – Intervista presidente Martinez

RADIO INBLU - Intervista presidente Martinez

27 giugno 2013

AVVENIRE – A Cagliari “10 Comandamenti per 10 Piazze”

Sabato all'Arena Grandi Eventi si ragionerà sull'ottavo precetto «Non desiderare la roba d'altri»

CAGLIARI . «Non desiderare la roba d'altri». È il comandamento che sabato prossimo, all'Arena Grandi Eventi di Cagliari, sarà al centro di «Dieci piazze per dieci comandamenti», la rilettura delle leggi consegnate a Mosè, che il Rinnovamento nello Spirito Santo sta portando nelle piazze italiane, in collaborazione con il Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione e sotto l'egida della Conferenza Episcopale Italiana. Al centro della serata i temi dell'avidità, dell'invidia sociale e della dipendenza dai beni materiali e dalle ricchezze. Prevista la presenza di ospiti del mondo dello spettacolo come il cantante Marco Masini, il gruppo dei Sonhora, l'attore Giulio Base, ma del sindaco di Cagliari Massimo Zedda, dell'economista Luigino Bruni, del sociologo Massimo Introvigne. Una formula che finora ha riscosso successo, secondo Salvatore Martinez, presidente del Rinnovamento nello Spirito. «Di piazza in piazza si conferma la bontà dell'iniziativa, l'originalità. Direi anche il desiderio della gente di ascoltare parole profonde, di partecipare e di vivere la piazza in un modo sano. Piazze che si sono riempite certamente di credenti, ma anche di tanti che volevano ascoltare e vedere cose nuove. Dieci piazze per dieci comandamenti vuole essere anche un luogo nel quale Chiesa, Stato e società civile tornino a parlare, per offrire alle nuove generazioni un codice etico, fatto di valori e di riferimenti, specialmente ai più giovani». Una formula nuova con la quale portare i temi della fede che avvicina tutti in piazza, «anche le periferie, alle quali richiama costantemente Papa Francesco - ha detto l'arcivescovo di Cagliari, Arrigo Miglio, nel corso della presentazione della tappa cagliaritana. «Quelle dove la Chiesa è più che mai presente con tante iniziative. La scelta della piazza e dei dieci comandamenti ha lo scopo di raggiungere ogni persona, per offrire a ciascuno un messaggio e aprire orizzonti di speranza». L'appuntamento è sabato alle 20.30 all'Arena Grandi Eventi di Sant'Elia a Cagliari, con diretta anche su TV2000.

FAMIGLIA CRISTIANA – La roba d’altri a Cagliari

CREDERE – “Non date la paghetta ai bambini” – Intervista a Luigino Bruni

UNIONE SARDA – Le dieci tavole dei cristiani analizzate all’Arena

Rileggere i dieci Comandamenti per la società attuale. È l'iniziativa lanciata lo scorso anno dal "Rinnovamento nello spirito", che ora approda in città. Sabato alle 20,30 all'Arena Grandi eventi (ingresso libero) l'attenzione sarà posta sul decimo comandamento "Non desiderare la roba d'altri". "Dieci piazze per dieci Comandamenti" è stata presentata ieri in un incontro dal presidente nazionale del "Rinnovamento nello spirito" Salvatore Martinez, dall'arcivescovo Arrigo Miglio e dal vicesindaco Paola Piras. Durante l'iniziativa, trasmessa in diretta da Tv2000, saranno diffusi un videomessaggio del Papa e uno di monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione. Interverranno il sindaco Massimo Zedda, l'arcivescovo Miglio, Martinez, l'economista Luigino Bruni, il sociologo Massimo Introvigne, gli attori Manlio Davì e Giulio Base, lo scrittore Davide Rondoni, il cantautore Marco Masini, la band dei Sonohra e quella "DieciperDieci". (al. at.)

LA NUOVA SARDEGNA – L’ultima legge consegnata a Mosè

"Non desiderare la roba d'altri", sarà il tema dell'incontro di sabato all'Arena

CAGLIARI Un video-messaggio del Papa, quasi un'anticipazione della visita di Francesco in Sardegna a settembre. Sarà il momento clou di "Dieci piazze per dieci comandamenti", iniziativa itinerante promossa dalla associazione Rinnovamento nello Spirito in collaborazione con il Pontificio consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione e sotto l'egida della Conferenza Episcopale Italiana. A Cagliari è toccato il decimo comandamento: "non desiderare la roba d'altri". Sabato l'arena grandi eventi di Sant'Elia ospiterà un vero e proprio spettacolo-rilettura dell'ultima delle leggi consegnate secondo l'Antico Testamento da Dio a Mosè: hanno confermato la loro partecipazione tra gli altri l'arcivescovo ArrigoMiglio, il sindaco di Cagliari Massimo Zedda, l'economista Luigino Bruni, il sociologo Massimo Introvigne e il cantautore Marco Masini. «Dieci parole, quelle del decalogo - ha detto Miglio durante la presentazione dell'evento, con il vicesindaco Paola Piras - che interpellano la natura dell'uomo e delle donne. Il decimo comandamento ci aiuta anche a capire il settimo: non rubare. Lì ci sono le radici e le motivazioni di quella regola. Se i miei sogni si fermano al desiderio della roba degli altri, l'orizzonte è davvero piccolo. Limitandoci alle cose degli altri, che ci sono giá, si blocca qualsiasi progetto creativo. il comandamento è un invito a essere imprenditori della propria vita». Stefano Ambu

28 giugno 2013

DEDALOMULTIMEDIA–Rinnovamento nello Spirito: 10 Piazze per 10 Comandamenti

Continua  l'iniziativa di Rinnovamento nello Spirito, 10 Piazze per 10 Comandamenti, che  arriva a Cagliari, il 29 giugno 2013, dalle ore 20.30, presso l’Arena Grandi Eventi del Lungomare Sant’Elia, con il X Comandamento “Non desiderare la roba d’altri”. Sarà un momento di festa, di coinvolgimento popolare, di riflessione, spettacolo e testimonianza di fede. Al centro della serata e del dibattito pubblico che essa vuole suscitare, i temi dell’avidità, della bramosia dei beni degli altri, dell’invidia sociale, dell’avarizia e della dipendenza dai beni materiali e dalle ricchezze, atteggiamenti che la modernità ha esaltato, proponendo una falsa idea di libertà a partire dal concetto della parità dei diritti e di uguaglianza tra tutti gli uomini. Sarà anche l’occasione, nel tempo della crisi, per ribadire come si possa desiderare il bene comune senza procurare a se stessi e agli altri il male; al contempo per sottolineare il valore della solidarietà, della provvidenza, della condivisione dei beni, della fraternità, del rispetto del prossimo. Lo spettacolo, patrocinato dallaRegione Sardegna e dal Comune di Cagliari sarà presentato dal conduttore televisivo Amadeus e trasmesso in diretta su TV2000. Parteciperanno: mons. Arrigo Miglio, arcivescovo della diocesi di Cagliari; Massimo Zedda, sindaco di Cagliari; Salvatore Martinez, presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito; Luigino Bruni, economista;MassimoIntrovigne, sociologo; gli attori Manlio Dovì e Giulio Base; Davide Rondoni, scrittore; la band dei Sonohra; il cantautore Marco Masini; la band DieciperDieciRnS e altri ospiti e testimoni. Papa Francesco ha registrato un video messaggio ad hoc a sostegno del progetto 10 Piazze per 10 Comandamenti (così come aveva già fatto Papa Benedetto XVI), che verrà proiettato a Cagliari nel corso della serata, unitamente al contributo del presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, mons. Rino Fisichella.

10 Piazze per 10 Comandamenti è un progetto del Rinnovamento nello Spirito Santo in collaborazione con il Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, sotto l’egida della CEI. Una “rilettura” dei Dieci Comandamenti, inaugurata alla viglia del Sinodo sulla Nuova Evangelizzazione e dell’Anno della Fede indetto da Benedetto XVI, che nelle piazze di Roma, Napoli, Verona, Milano, Bari e Genova ha visto la partecipazione di oltre 60.000 persone e numerosi testimoni del mondo dello spettacolo, della cultura, dello sport, del giornalismo, della musica (www.diecipiazze.it). Dopo la tappa di Cagliari, l’iniziativa proseguirà nei mesi di settembre e ottobre nelle piazze di Firenze, Palermo, Bologna, Torino.

29 giugno 2013

UNIONE SARDA – I “Dieci Comandamenti” a Sant’Elia

LA NUOVA SARDEGNA – Happening, musica e letture sul Decimo Comandamento

CAGLIARI Stasera dalle 20,30 all'Arena Grandi Eventi per "Dieci piazze per dieci Comandamenti" andrà in scena il X: "Non desiderare la roba d'altri". Sarà un momento di festa, di coinvolgimento popolare, di riflessione, spettacolo e testimonianza di fede. Al centro della serata e del dibattito pubblico che essa vuole suscitare, i temi dell'avidità, della bramosia dei beni degli altri, dell'invidia sociale, dell'avarizia e della dipendenza dai beni materiali e dalle ricchezze, atteggiamenti che la modernità ha esaltato, proponendo una falsa idea di libertà a partire dal concetto della parità dei diritti e di uguaglianza tra tutti gli uomini. Lo spettacolo sarà presentato dal conduttore televisivo Amadeus e trasmesso in diretta su TV2000. Parteciperanno l'arcivescovo Arrigo Miglio, il sindaco Massimo Zedda, Salvatore Martinez, presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito; Luigino Bruni, economista; Massimo Introvigne, sociologo; gli attori Manlio Dovì e Giulio Base; Davide Rondoni, scrittore; la band dei Sonohra; il cantautore Marco Masini.

AVVENIRE – spettacoli/palinsesti

LA NAZIONE – Programmazione TV 2000

11,00Nel cuore dei giorni Incorniciamento 12,30Santi nell'arte Simon Pietro 13,25Kojak Telefilm 14,15Terre Sante 15,05La grande musica Lucerne Festival 2009 15,50La Bibbia nell'arte 16,20Borghi d'Italia 16,50Codice Atlantico 17,35Nel cuore della Domenica 18,00Rosario In diretta da Lourdes 18,30Tg 2000 20,00Rosario da Lourdes (In differita) 20,30Dieci piazze per dieci comandamenti

IL RESTO DEL CARLINO - Programmazione TV 2000      

11,00Nel cuore dei giorni Incorniciamento 12,30Santi nell'arte Simon Pietro 13,25Kojak Telefilm 14,15Terre Sante 15,05La grande musica Lucerne Festival 2009 15,50La Bibbia nell'arte 16,20Borghi d'Italia 16,50Codice Atlantico 17,35Nel cuore della Domenica 18,00Rosario In diretta da Lourdes 18,30Tg 2000 20,00Rosario da Lourdes (In differita) 20,30Dieci piazze per dieci comandamenti

IL GIORNO - Programmazione TV 2000      

11,00Nel cuore dei giorni Incorniciamento 12,30Santi nell'arte Simon Pietro 13,25Kojak Telefilm 14,15Terre Sante 15,05La grande musica Lucerne Festival 2009 15,50La Bibbia nell'arte 16,20Borghi d'Italia 16,50Codice Atlantico 17,35Nel cuore della Domenica 18,00Rosario In diretta da Lourdes 18,30Tg 2000 20,00Rosario da Lourdes (In differita) 20,30Dieci piazze per dieci comandamenti

TV2000 – Collegamento Tv2000 dalla piazza all’interno di TG2000

30 giugno 2013

AVVENIRE – Cagliari, lezioni in piazza contro l’invidia sociale

SIR – Dieci Piazze per Dieci Comandamenti a Cagliari

È stata una sfida vinta quella dell’appuntamento cagliaritano di “Dieci piazze per Dieci comandamenti”. Una platea festante ha partecipato sabato sera all’evento organizzato dal Rinnovamento nello Spirito, presso l’Arena Grandi Eventi, sul lungomare Sant’Elia, di fianco al popolare quartiere, famoso per il suo borgo di pescatori: parlare del decimo comandamento “Non desiderare la roba d’altri” in una zona di Cagliari per troppi anni considerata un ghetto e culla di delinquenza, ma che oggi finalmente sta mostrando a tutta la città che l’operosità e la dignità dell’uomo vincono sulla pervicacia e la seduzione della violenza, è stata una bella scommessa.

La parola del Papa. La riflessione scaturita da Cagliari si ricollega direttamente con una delle frasi pronunciate da Papa Francesco attraverso il videomessaggio che ha caratterizzato anche gli incontri di Milano, Bari e Genova. Grande commozione all’apparire in video del Papa, quasi una anticipazione della visita che lo porterà a Cagliari il 22 settembre prossimo per il suo primo pellegrinaggio in terra d’Italia, dalla Vergine di Bonaria: “I Dieci Comandamenti vengono da un Dio che ci ha creati per amore, da un Dio che ha stretto un’alleanza con l’umanità, un Dio che vuole solo il bene dell’uomo. Diamo fiducia a Dio! Fidiamoci di Lui! I Dieci Comandamenti ci indicano una strada da percorrere, e costituiscono anche una sorta di “codice etico” per la costruzione di società giuste, a misura dell’uomo. Quante diseguaglianze nel mondo! Quanta fame di cibo e di verità! Quante povertà morali e materiali derivano dal rifiuto di Dio e dal mettere al suo posto tanti idoli!”.

Un anelito di libertà. Su questa linea della vera libertà che è rispondere sì alle provocazioni del Dio che è amore monsignor Arrigo Miglio, arcivescovo di Cagliari ha evidenziato che “questo comandamento ci indirizza verso orizzonti e spazi di vera libertà. I comandamenti sono un ‘sì’ non un ‘no’. Questo comandamento di fede e coraggio è un anelito di libertà che è scritto nel cuore dell’uomo nonostante tutte le derive e le spinte che riceviamo in senso contrario. Per questo il decalogo è scritto nella natura umana, nel cuore di ogni uomo, perché la sete di libertà autentica e piena è scritta nel suo cuore. Le delusioni e le disillusioni che ognuno si alimenta quando cammini che sembravano condurre nella direzione della libertà si manifestano come vicoli ciechi o vie dall’esito disastroso, non fanno che confermare il bisogno profondo di libertà”.

La conversione del cuore. L’arcivescovo di Cagliari ha introdotto i partecipanti a cogliere come il comandamento “ci porta alla radice profonda del gesto esterno, è quasi un anticipo di quello che dirà Gesù nel discorso della montagna, al capitolo V di Matteo, con quelle antitesi ‘Avete inteso che fu detto.. ma io vi dico’ che invitano a passare dai gesti esteriori, a fare più attenzione a quanto avviene all’interno, nel cuore. È lì che maturano i comportamenti malvagi: l’invidia, la vendetta, l’atteggiamento di possesso, di accumulo, sentimenti che portano a compiere il gesto di rubare, o magari poi un malinteso senso di giustizia ‘fai da te’. Questo decimo comandamento ci richiama dunque alla conversione del cuore, lì è la vera guarigione da ottenere, senza la quale nessuna legge e nessuna repressione saranno mai sufficienti per costruire la giustizia”.

L’appello. Come un bravo padrone di casa, il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito presentando l’avvenimento ha fatto un appello diretto non solo ai presenti: “Urge ridare al nostro Paese la vera chiave interpretativa delle tante crisi vigenti: la crisi è spirituale e attanaglia il cuore dell’uomo rendendolo indifferente verso Dio, fiero della propria autonomia assoluta fino all’egolatria, cioè l’idolatria di se stesso, sempre più schiavo degli idoli del piacere, del potere, dell’avere. Urge vincere una falsa idea di laicità che vorrebbe che si desse a Cesare quel che è di Dio e a Dio solo disprezzo […] Percorriamo insieme, allora, questa ‘strada di libertà’ che passa da Cagliari e che da Cagliari intende parlare a tutto il Paese e annunciare con forza, con gioia, una novità di bene”.

a cura di Massimo Lavena

LA NUOVA SARDEGNA – Rilettura felice dei Dieci Comandamenti

CAGLIARI L'incipit è tipico di Papa Francesco. «Buonasera a tutti!», seguito subito dopo dalla contentezza di potersi unire ai tanti fedeli che hanno riempito l'Arena. «Grazie ai responsabili del Rinnovamento nello Spirito Santo - sono bravi questi del Rinnovamento nello Spirito Santo, complimenti! - che hanno organizzato questa lodevole iniziativa in collaborazione con il Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione e con la Conferenza Episcopale Italiana. Che senso hanno per noi queste Dieci Parole? Che cosa dicono al nostro tempo agitato e confuso che sembra voler fare a meno di Dio?» "Dono di Dio", "Strada di libertà", "Legge d'amore". Il ragionamento per triadi, tipico delle lezioni dei Gesuiti, torna nelle parole di Papa Francesco per definire i dieci comandamenti, «parole che all'uomo d'oggi richiamano la volontà di qualcuno di imporre limiti. Ma i dieci comandamenti vengono da Dio che ci ha creati per amore. Essi ci indicano - ha detto il Pontefice, che ieri ha salutato a San Pietro un gruppo di fedeli della diocesi di Iglesias - una strada da percorrere, costituiscono una sorta di codice etico per la costruzione di società giuste, a misura d'uomo. Dieci comandamenti indicazioni per la libertà. Ci insegnano a evitare la schiavitù cui ci riducono i tanti idoli che noi stessi costruiamo». E Comandamenti d'amore. «La vera libertà - ha aggiunto Francesco - non è seguire il nostro egoismo, ma scegliere ciò che è bene in ogni situazione». (m.g.)

L’UNIONE SARDA – All’Arena musica e Comandamenti

Tremila persone hanno assistito ieri sera all'Arena Grandi eventi a "10 Piazze per 10Comandamenti". Il programma, trasmesso in diretta da "Tv2000", ha proposto la riflessione sul comandamento "Non desiderare la roba d'altri" (nella foto Amadeus). Numerose le persone intervenute, tra cui il sindaco Massimo Zedda, l'arcivescovo Arrigo Miglio e il cantautore Marco Masini. (al. at.)

TGR SARDEGNA – Servizi tg 14-19.39

SARDEGNA 1 – Servizio tg

CAPPUCCINI TV – Quadrante sardo con il presidente Martinez

IL PORTICO – Dieci Piazze per Dieci Comandamenti: il Rinnovamento nello Spirito fa tappa a Cagliari

1 luglio 2013

UNIONE SARDA – Dieci Comandamenti, in 3000 all’Arena

Uno spettacolo di fede. Per una sera l'Arena grandi eventi non ha ospitato concerti, ma l'iniziativa nazionale del Rinnovamento nello Spirito (Rns) "10 Piazze per 10 Comandamenti". Tremila le persone presenti sabato sul Lungomare di Sant'Elia per un momento che voleva (vuole) essere una rilettura del Decalogo per la società di oggi. Al comando del programma, trasmesso in diretta da "Tv2000" (il canale televisivo a diffusione nazionale e in chiaro, di proprietà della Conferenza episcopale italiana) Amadeus. G il sociologo Massimo Introvigne, gli attori Manlio Davì e Giulio Base, lo scrittore Davide Rondoni, il cantautore Marco Masini, la band dei Sonohra e quella "DieciperDieci" del RnS. I i videomessaggi trasmessi: quello di papa Francesco e quello di monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione. Una sera scivolata via leggera, nonostante una riflessione importante come la rilettura del X comandamento: non desiderare la roba d'altri. «Il denaro pubblico è sacro», ha commentato il sindaco, «perché proviene dalle tasche dei cittadini e quindi va gestito con cautela. Non desiderare la roba d'altri è vivere la politica come servizio: se venisse scritto in tutte le tessere di partito avremmo fatto un buon servizio a tutto il Paese e a tutta la comunità». L' lisi teologica è stata affidata a monsignor Miglio che subito ha ricordato come «Mosè abbia ricevuto i comandamenti sul Monte, mentre noi scendiamo nelle piazze». È un punto di partenza per poi attualizzare, spiegare quel decimo comandamento: «Desiderare la roba d'altri», ha sottolineato l'Arcivescovo, «è cercare il proprio bene privato rinunciando a costruire il bene comune. Rubarsi le cose a vicenda o guardare insieme verso un patrimonio comune da costruire insieme? Non desiderare la roba d'altri, desiderare invece orizzonti più ampi e sempre nuovi». L'iniziativa promossa dal Rinnovamento si inserisce nel quadro dei 40 anni della nascita dell'associazione carismatica. «Per quanti vivono nel disorientamento e nel disordine», ha spiegato Salvatore Martinez, «per le nostre comunità spesso dimentiche delle memorie e delle tradizioni che ne hanno segnato bellezza e grandezza, i dieci Comandamenti possono rappresentare come un nuovo "sistema segnaletico", un nuovo indicatore di progresso; per un progresso veramente umano».

UNIONESARDA.IT – Cagliari, uno spettacolo di fede all’Arena

Tremila persone hanno partecipato ieri all'Arena spettacoli di Cagliari alla rilettura dei dieci comandamenti. Durante lo spettacolo sono stati trasmessi due videomessaggi del Papa.

Lo spettacolo, condotto da Amadeus e trasmesso su TV2000, è stato organizzato dal Rinnovamento nello spirito. Cagliari è stata la tappa dell'iniziativa nazionale "10 piazze per 10 comandamenti".

Allo spettacolo di fede hanno partecipato il vescovo di Cagliari, monsignor Arrigo Miglio, il sindaco Massimo Zedda, il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Salvatore Martinez, l'economista Luigino Bruni, il sociologo Massimo Introvigne, gli attori Manlio Davì e Giulio Base, lo scrittore Davide Rondoni, il cantautore Marco Masini, la band dei Sonohra e quella "DieciperDieci" del RnS.

3 luglio 2013

LA NUOVA BUSSOLA QUOTIDIANA – L’undicesima piazza

7 luglio 2013

TEMPI - La Francia è vicina. Andiamo in piazza a difendere la famiglia, prima che sia vietato anche in Italia

La Francia è vicina. Andiamo in piazza a difendere la famiglia, prima che sia vietato anche in Italia

Alfredo Mantovano

Bisogna riempire la piazza chiamata a ruotare sul pilastro della famiglia per impedire al Parlamento di varare leggi liberticide come quella sull’omofobia e le unioni di fatto

Rinnovamento nello Spirito ha il merito di aver promosso sulle piazze delle dieci più importanti città italiane una riflessione sui dieci comandamenti: uno per ogni città, in modo articolato e godibile, ma non superficiale. L’iniziativa ha un ritorno di partecipazione popolare, di attenzione dalle istituzioni, di audience televisiva, essendo trasmessa in diretta su Tv2000: a conferma del fatto che per i cattolici non deve esistere il timore di affrontare l’agorà su temi vitali, dai quali dipendono l’esistenza di chiunque e il bene comune.

E non solo i cattolici, poiché i comandamenti sono pro memoria esplicito di quel che è iscritto nella nostra natura, vale per tutte le persone di buon senso e di buona volontà. Prendendo a esempio l’esperienza di RnS, vi è una undicesima piazza che va organizzata e riempita al più presto: è quella chiamata a ruotare sul pilastro della famiglia. Il Parlamento si prepara a varare quasi alla unanimità norme al tempo stesso liberticide e ostili alla famiglia: quelle sull’omofobia e quelle sulle unioni di fatto. Chi, credente o non credente, ha a cuore la possibilità di formare e di educare a una sessualità rispettosa della natura e a un corpo sociale proiettato verso la vita e la responsabilità; chi è consapevole che a ogni diritto corrisponde un dovere e che ogni diritto ha radice ultima nell’uomo; chi non si rassegna a considerare pericolosa per l’ordine pubblico perfino la rappresentazione grafica della famiglia, come accade a Parigi; deve convincersi che oggi l’unico modo che ha per dire le proprie ragioni è manifestarle in piazza.

E se si ha paura di trovarsi soli, ci si ricordi del Family day e della vittoria nel referendum sulla fecondazione artificiale: prima di tali vittorie non sono mancati dubbi e riserve. Non hanno prevalso allora, non li facciamo prevalere oggi.

IL PORTICO – Quando l’amore dà senso alla tua vita: più luce sul vero desiderio umano – Pagina dedicata a 10 Piazze per 10 Comandamenti