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Il Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione è stato istituito con Lettera Apostolica in forma di Motu Proprio del 21 settembre 2010, Ubicumque et semper da Benedetto XVI. Il Concilio Vaticano II con la Costituzione Pastorale Gaudium et spes e il Decreto Ad gentes, come pure il Magistero pontificio successivo, in particolare con le Esortazioni Apostoliche Evangeliinuntiandi (1974) e Christifideles laici (1988), avevano evidenziato l'esigenza di un rinnovamento dell'annuncio del Vangelo a seguito di profonde trasformazioni sociali. Giovanni Paolo II creò l'espressione "nuova evangelizzazione" (Omelia a Mogila, 9 giugno 1979), e a più riprese la indicò come missione della Chiesa per il terzo millennio della sua storia (Novo millennio ineunte, 2001). L'istituzione del Pontificio Consiglio risponde alle preoccupazioni espresse ripetutamente dal Magistero e intende offrire risposte adeguate perché la Chiesa, nel suo slancio missionario, promuova e attui la nuova evangelizzazione.
È compito del Pontificio Consiglio di approfondire il senso teologico e pastorale della nuova evangelizzazione, promuovendo presso le Conferenze Episcopali lo studio, la diffusione e l'attuazione del Magistero pontificio. In modo particolare, il Dicastero è chiamato a favorire l'utilizzo delle moderne forme di comunicazione, per verificare in quale modo possano essere strumenti validi di evangelizzazione. Infine, è chiamato a individuare le forme più coerenti per la promozione del Catechismo della Chiesa Cattolica, quale insegnamento efficace per la trasmissione della fede. Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione è S.E. Mons. Rino Fisichella.