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Testimonianza di Margherita Bertuzzi

Ho sempre creduto in Dio e frequentato la Chiesa, ma un giorno decisi di leggere un libro sullo “yoga cristiano” scritto da un sacerdote: questo mi aprì a una mentalità new age e relativista, al sincretismo. Mi ero appena sposata con Dario, avevo 23 anni, e una collega mi fece conoscere l’esoterismo da una cartomante. Iniziai un percorso tra magia, astrologia, superstizione, occultismo. Lo yoga e la meditazione trascendentale mi imprigionarono in atteggiamenti e autosuggestioni. Abbracciai le religioni alternative e iniziai ad adorare le cosiddette “divinità” di alcune sette come Sun Myung Moon, i guru indiani come Sai Baba e soprattutto il guru della setta “La Rosa di Babaji” in cui ero attivista. Credevo nella reincarnazione. Feci un paio di anni di vegetarismo e coinvolsi mio marito e la nostra prima figlia, facevo uso di medicine alternative e simpatizzavo per l’alimentazione degli Hare Krisna. Era un mondo complesso, in cui venivo incoraggiata a odiare soprattutto la Chiesa Cattolica da cui mi allontanai contestandola. Dio era considerato un’energia vitale che “impregna” tutto l’universo. Avevo acquisito una visione antropologica lontana da quella cristiana. In questa affannosa ricerca di Dio e della Verità si incrinò il rapporto con mio marito che, per paura di perdermi, cercò di far parte della setta, ma per la continua richiesta di soldi cominciò a ostacolarmi. La nostra prima figlia aveva 3 anni quando pensammo di separarci; per gli amici della setta sarebbe stata un’ottima soluzione. Scoprii di aspettare la seconda figlia. Nella setta ventilarono l’idea di un aborto: fui talmente inorridita da aprire un po’ gli occhi. Cambiai setta, passando all’ufologia. La mia secondogenita aveva due anni, quando due colleghi mi invitarono a un incontro del RnS. Qui avvenne il primo miracolo: fui inondata da un amore incredibile che mi faceva scoppiare il cuore. L’accoglienza, il segno di pace, tutto aveva un effetto incredibile nel mio cuore. Non erano i gesti ma la presenza di Qualcuno che mi inondava e mi faceva scoppiare in lacrime. Non capivo cosa mi stesse accadendo, ma percepivo un amore che mi faceva amare in modo potente quelle persone. Iniziò un combattimento spirituale tremendo, perché gli amici della setta mi invitavano a non lasciarmi “catturare” dalla Chiesa cattolica. Intanto il Signore mi faceva comprendere la sofferenza che mio marito aveva vissuto e sentii il bisogno di chiedergli perdono. Questa fu una decisione incomprensibile per gli amici della new age: mi costrinsero a scegliere tra loro e il RnS. La grazia di Dio mi venne incontro ed ebbi il coraggio di fidarmi di Dio contro ogni possibile ragionamento e paura solo in forza di quell’Amore unico che il mio cuore aveva sperimentato. Iniziai a conoscere il Rinnovamento e con esso l’opera di Dio attraverso lo Spirito Santo. Fui liberata dai legami che ancora avevo con l’occultismo e nel cuore avevo finalmente tre certezze: la reincarnazione non esiste; siamo salvi non in virtù delle nostre opere, ma grazie alla croce di Cristo; Gesù è realmente vivo e presente nell’Eucaristia e nella sua Chiesa. Verità profonde che da sempre la mia ragione rifiutava. Sentii il bisogno di rimettere in piedi il mio matrimonio. Il Signore ci donava una terza figlia che sentimmo come sigillo della nostra famiglia rinata. Riscoprimmo il nostro matrimonio come sacramento di vita nelle Sue mani fedeli. Ho fatto e faccio esperienza di un Dio meraviglioso, di Gesù Signore della mia vita, che non si ferma davanti al mio peccato. Il Signore mi ha presa così com’ero, mostrandomi i miei limiti con pazienza e tenerezza, senza disdegnare di servirsi di me, anche quando nessuno avrebbe scommesso su di me. Gesù porta avanti una storia Sacra con ciascuno di noi perché Lui è Dio di Amore! Alleluia!