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Testimonianza di Enzo Scionti

Mi chiamo Enzo, vivo a Palmi in Calabria, e desidero condividere la mia storia. Sono sposato con Antonella e abbiamo tre bellissimi figli. Avevo un lavoro che mi retribuiva molto bene ed ero convinto di aver avuto tutto dalla vita. Un giorno, tornando a casa, trovai mia moglie con un volto raggiante che mi disse: «Ho incontrato il Signore». Rimasi perplesso: militavo in un partito di sinistra e non mi curai di tutto ciò; ma ogni giorno lei mi mostrava un volto nuovo. Dopo qualche tempo, la curiosità mi portò ad andare nella comunità del Rinnovamento che Antonella frequentava. Da subito fui accolto calorosamente, mi sentii amato e stimato. Mi invitarono ad andare agli incontri successivi e non seppi dire di no. Cominciò per me un cammino nuovo dove al centro di tutto c’era un certo Gesù che io non conoscevo per niente e che mi lasciava indifferente. Avevo altro a cui pensare. Ma la Parola di Dio, che cominciai a leggere e a meditare, lavorava dentro di me. Vedevo con occhi nuovi le cose che prima avevo fatto tranquillamente senza considerarle un’offesa a Dio.
Nel mio lavoro, per essere sempre il numero uno, ero sceso a compromessi, avallando falsità e imbrogli, come facevano tutti. La mia coscienza non era toccata dagli illeciti che commettevo, ma quel Gesù quasi sconosciuto aveva aperto i miei occhi facendomi vedere la disonestà che faceva parte della mia vita. Sentii la necessità di fare pulizia di tutto questo, ma a lavoro mi imbattei in un muro di incomprensione: per tutti ero folle e questo era il complimento più gentile, e così arrivai al licenziamento. All’età di 40 anni ero senza lavoro, con moglie e tre figli piccoli. Ero l’unico a lavorare in casa e, per colpa di questo Gesù, avevo perso tutto!
In maniera per me sorprendente, la comunità del Rinnovamento mi circondò di affetto, di aiuto economico e vicinanza. Tutti i fratelli si presero cura di me e della mia famiglia. Non avevo un lavoro, ma non ci mancava nulla. Per circa sei mesi andai in cerca di un lavoro, di qualunque lavoro, ma tutte le porte erano chiuse: fu per me un tempo di purificazione.
Dopo 6 mesi un signore appena conosciuto mi disse: «Vuoi rilevare la mia libreria?». Non ero ancora forte nella fede. Dissi che non avevo i soldi e rifiutai, ma i responsabili del gruppo del Rinnovamento mi sostennero e mi incoraggiarono: io che ero incredulo mi convinsi, il gruppo pregò molto per me e ottenne che quest’uomo mi dilazionasse il pagamento in quattro anni, senza alcun anticipo. Mia moglie e io cominciammo a lavorare sodo in quella che era diventata la “nostra” libreria e con la grazia di Dio riuscimmo in quattro anni a saldare il debito. Cominciò per noi una nuova vita nella libreria che trasformai in libreria cattolica, diventando anche libreria amica del Rinnovamento. Ogni giorno per me e mia moglie è un’occasione per evangelizzare attraverso i libri, facendo conoscere Gesù e la sua Parola. Gesù ha continuato con me la sua storia. Cominciai ad andare a Messa tutti i giorni, a non saltare nessun incontro del gruppo e la mia voglia di conoscere Gesù mi portò a frequentare una scuola di scienze religiose. Qui cominciai un cammino nuovo, perché il vescovo mi ammise agli ordini sacri per la formazione al Diaconato permanente. Oggi sono diacono in un paese chiamato Drosi, dove la presenza degli extracomunitari è elevata e il mio ministero si svolge aiutando chi è senza lavoro e senza casa. Quando ho lasciato il lavoro per non essere costretto a dire falsa testimonianza, non avrei mai immaginato quanta ricchezza e grazia Dio avesse in serbo per me e per i miei figli, uno laureato, le altre due in corso. Oggi posso testimoniare la sua fedeltà, e dire che Dio può fare sorgere figli dalle pietre di cuori duri e resistenti alle sue verità. È successo a me; può succedere a chiunque di voi che mi avete ascoltato. Alleluia!